La domanda: dove è sepolto Dracula?
La domanda “dove è sepolto davvero Dracula?” continua ad affascinare studiosi, turisti e appassionati di mistero. Dietro al vampiro più famoso della letteratura si cela Vlad III di Valacchia, detto l’Impalatore, una figura storica avvolta in storie cruente, simbolismi e leggende. Ma qual è il vero luogo della sua sepoltura? In questo articolo esploriamo le ipotesi documentate e i dubbi ancora irrisolti, tra mito e realtà.

Vlad the Impaler.jpg – Wikimedia Commons
2. Vlad III di Valacchia: storia e contesto
Vlad III (ca. 1431–1476/77), sovrano valacco, mise in atto regole ferree e fu famoso per la sua crudezza, tanto da ispirare Bram Stoker per Dracula. La sua morte avvenne durante battaglia contro i Turchi o per tradimento. Si ritiene che la sua testa fu portata a Costantinopoli come trofeo, mentre il suo corpo fu sepolto senza cerimonie a Comana dalle truppe del rivale Basarab Lăiţă
3. Le ipotesi tradizionali: Comana e Snagov
Monastero di Comana (Romania)
Fondato nel 1461 da Vlad come monastero-fortezza, durante scavi negli anni ’70 fu rinvenuto un corpo senza testa che alcuni storici, tra cui Constantin Rezachevici, ritengono possa essere quello di Vlad, sepolto vicino al campo di battaglia
L’ipotesi è considerata la più probabile dalla comunità accademica.

Monastero di Comana.jpg – Wikimedia Commons
Monastero di Snagov (Romania)

Monastero di Snagov (Snagov Monastery).jpg – Wikimedia Commons
Per molto tempo si pensò che Vlad fosse sepolto sull’isola di Snagov, vicino a Bucarest. Tuttavia, durante gli scavi tra il 1932 e il 1933 fu trovata solo una cripta vuota con ossa animali — non umane — e una figura con la testa, escludendo la presenza del principe l’Impalatore
4. L’alternativa sorprendente: Napoli
Negli ultimi anni è emersa una teoria audace: Vlad III potrebbe essere sepolto a Napoli, nella chiesa di Santa Maria la Nova.
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Secondo uno studio avviato nel 2014, la tomba della famiglia Ferrillo, nel chiostro, presenta un drago, possibili simboli egizi ed epigrafi criptiche nei caratteri latino, copto, greco ed etiope, elementi ricollegabili all’Ordine del Drago, di cui Vlad era membro
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Nel giugno 2025, è stata decifrata una misteriosa iscrizione che sembrerebbe essere un elogio funebre per Vlad, con riferimento a “Blad” (variante di Vlad) e “Balcani”, risalente probabilmente al 1480. La tomba ha un elmo con testa di drago e sfingi — simbolismi che rafforzano la suggestione
Tuttavia, anche questa ipotesi è controversa: molti storici ritengono improbabile che Vlad sia riuscito a fuggire a Napoli per farsi seppellire lì, dove sicuramente non morì in battaglia come tradizionalmente riferito
Chiesa di Santa Maria la Nova (Napoli) – Wikimedia Commons
5. Mito vs. realtà a confronto
| Ipotesi | Luogo | Punti di forza principali | Incertezze / Critiche |
|---|---|---|---|
| Comana | Monastero vicino al campo di battaglia | Scoperta di corpo senza testa, luogo fondato da Vlad stesso | Mancano conferme definitive (test genetici impossibili) |
| Snagov | Isola nei pressi di Bucarest | Tradizione storica, luogo di culto | Scavi hanno dimostrato solo ossa animali |
| Napoli | Chiesa di Santa Maria la Nova | Epigrafi decifrate, simbolismi forti, teoria recente e studi specifici | Ipotesi non accettata dalla maggioranza degli storici |
6. quale versione è la più plausibile?
La risposta definitiva a “dove è sepolto davvero Dracula?” resta ancora avvolta nell’ombra.
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Se desideri seguire la versione con maggior supporto storico, Comana rimane l’opzione più solida.
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Se sei affascinato da un mistero che unisce arte, simbolismo, decifrazioni e leggende, Napoli offre uno scenario intrigante e da approfondire.
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La versione di Snagov ha ormai perso credibilità a causa dei ritrovamenti archeologici contrari.
