La Basilicata, oltre ad essere una delle regioni meridionali più particolari e “selvagge” d’Italia, ricca di natura, arte e cultura, è anche un forziere di luoghi leggendari, interessanti da conoscere e da visitare. Durante una vacanza estiva, è possibile passare per alcuni dei castelli più celebri lucani, colmi di storie e leggende davvero misteriose: uno di questi è il Castello di Lagopesole, situato nei pressi di Avigliano in provincia di Potenza, mentre il secondo è Castello Valsinni, una rocca in provincia di Matera, altra chicca della Basilicata.
Intorno a questi castelli meravigliosi, si sono creati dei racconti davvero curiosi e densi di mistero, legati alle personalità che hanno abitato per molti anni nelle rocche e probabilmente ai loro spiriti che la leggenda vuole ancora presenti tra le mura. I turisti, visitando questi luoghi, possono avere il privilegio di conoscere la cultura delle località e, inoltre, di essere al corrente della presenza di alcuni “fantasmi” (maggiormente femminili) che ancora oggi animano il castello. Sono loro i protagonisti delle storie locali più belle.
Il Castello di Lagopesole: il racconto di Elena degli Angeli
Presso il crinale dei due corsi d’acqua Ofanto e Badano, si trova il maestoso Castello di Lagopesole. Esso è stato la residenza del principe Manfredi di Svevia (successore di Federico II), il quale aveva una bellissima moglie di nome Elena degli Angeli. La dama aveva passato quasi tutta la sua vita, insieme al marito e ai figli, nella rocca di Lagopesole, ma in seguito alla decadenza della famiglia di Svevia, Elena venne imprigionata dagli Angioini all’interno delle stesse mura. La madama, perciò, morì di dolore a causa della separazione dal marito e dai figli poco tempo dopo. Da secoli, intorno a questo castello, si narra della sua leggenda: lo spirito insofferente di Elena degli Angeli, si dice, vaga ancora nel castello, alla ricerca della sua famiglia.
La tradizione leggendaria dice che ogni volta che cala il tramonto, da alcune parti della rocca, quando c’è silenzio, si può ancora sentire il pianto disperato della signora. Ella cerca disperata l’anima del marito, anch’egli morto durante un combattimento (1266 nella battaglia di Benevento). Le ombre che si possono intravvedere in alcune delle stanze dell’edificio sarebbero proprio quelle delle anime dei protagonisti del misterioso racconto.
Sicuramente questa storia, da un lato molto drammatica, potrebbe avere anche una sfumatura romantica: si dice che sia lo spirito di Manfredi, sia quello di Elena si cerchino da molto tempo, poiché lo spettro del marito sembra anch’esso vagare nelle zone limitrofe della pianura di Lagopesole. Chissà se un giorno le due anime riusciranno a ricongiungersi per sempre?

“Avigliano – castello di lagopesole” by Basilicata Turistica is licensed under CC BY-NC-ND 2.0
Il Castello Valsinni: le cronache di Isabella Morra
Vicino a Matera, invece, si trova un altro castello di valore artistico inestimabile, ossia Castello Valsinni. Posto sopra il corso d’acqua Sinni, intorno alla rocca Valsinni è oggetto di una leggenda misteriosa, che vede come protagonista una fanciulla di nome Isabella. Figlia di un barone ormai in decadenza e verso l’esilio, la tenera ragazza decise di rimanere accanto alla madre malata all’interno del castello. Crescendo, Isabella ebbe una buonissima educazione e formazione grazie al suo maestro Torquato, il quale indirizzò la fanciulla alle discipline delle arti e della poesia.
Ormai poco più che ventenne, la ragazza ebbe l’opportunità di conoscere un ragazzo, che faceva parte della famiglia rivale dei Morra. Egli si chiamava Diego de Castro, un soldato con anche delle spiccate doti poetiche. I due fanciulli presto si innamorarono, con l’intento di condividere anche la passione per le poesie e la letteratura, ma il loro sogno si fermò dopo un breve periodo. Le due famiglie erano nemiche da molti anni, così i fratelli della ragazza decisero di vendicarsi, uccidendo a sangue freddo i giovani amanti. Oggi, presso la rocca, si dice che sia ancora possibile veder vagare di sfuggita lo spirito dei ragazzi, soprattutto della bella Isabella.

“Castello di Valsinni” by Luciano Rizzello is licensed under CC BY-NC-SA 2.0
