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Perché visitare Capri almeno una volta nella vita

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Tra fiabe e natura: il sentiero Li Vurgacci a Pioraco

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Il cammino dell’Alta Via dei Monti Liguri

Un percorso di trekking storico e naturale lungo 440 chilometri tra il mare e le montagne, da ponente a levante: ecco l’Alta Via dei Monti Liguri L’Alta Via dei Monti Liguri è un itinerario perfetto da percorrere tutto l’anno, adatto a tutti. Migliaia di chilometri di...

Il gelato alla stracciatella è nato a Bergamo

La bellissima città di Bergamo ha un dolce primato. È qui che è nato uno dei gusti di gelato più amati nel mondo nel lontano 1961: la stracciatella Lo sapevi che il gelato alla stracciatella è nato a Bergamo nel lontano 1961? E sapevi che ancora oggi, alla gelateria...

La leggenda del quadro dell’anima dannata

La Chiesa della Missione ai Vergini di Napoli costruita dal Vanvitelli possiede al suo interno un quadro su cui si narra la leggenda di un amore contrastato La città di Napoli nasconde leggende e misteri, come quella del quadro dell’anima dannata presente all’interno...

Visita al parco secolare del Castello di Strassoldo di Sopra

Il Castello di Strassoldo di Sopra ha una storia millenaria e oggi risulta essere uno degli edifici dell’epoca meglio conservati d’Europa. Ci troviamo nel Comune di Cervignano del Friuli, in provincia di Udine. Qui si trova la frazione di Strassoldo, uno dei borghi...

Corfinio, la prima capitale d’Italia

In Abruzzo, in provincia dell’Aquila si trova Corfinio, la città che per un anno fu capitale d’Italia e dove fu coniata la prima moneta della Lega Italica Lo sapevi che la prima capitale d’Italia si trova in Abruzzo, più precisamente a Corfinio, in provincia...

La straordinaria biodiversità dell’Isola della Cona

Esiste un luogo in cui oltre 400 specie di animali e uccelli vivono indisturbati nel loro habitat naturale. Si chiama Isola di Cona e si trova in Friuli Venezia Giulia Nell’ultimo tratto del fiume Isonzo, in Friuli Venezia Giulia, c’è una riserva di oltre 2300 ettari,...

Una giornata di trekking alle Gole del Sagittario

La Riserva Naturale e Oasi WWF dell’Abruzzo fornisce percorsi adatti a tutti per vivere una giornata immersi nella natura e scoprire alcuni dei borghi più belli d’Italia A pochi passi dal Parco Nazionale della Majella, in Abruzzo, si trovano le Gole del Sagittario con...

La pista ciclopedonale MareMonti in provincia di La Spezia

Poco lontano dalle Cinque Terre si trova la pista ciclopedonale MareMonti, un percorso di 6 chilometri creato sulla vecchia linea ferroviaria Sei chilometri completamente pianeggianti sull’antico tracciato ferroviario da Levanto a Framura formano la pista...

La Seggia del Diavolo, il misterioso volto di Albano Lucania

La Seggia del Diavolo è una costruzione megalitica ancora avvolta dal mistero e sulla cui costruzione si fanno diverse ipotesi, nessuna mai storicamente avvalorata
Siamo ad Albano di Lucania, un piccolo centro in provincia di Potenza, situato a circa 900 metri di altezza nel cuore delle dolomiti lucane. Questa è una particolare zona in cui sono presenti diversi massi che possono essere attribuiti ad antichi culti pagani.

Tra questi, troviamo la cosiddetta Seggia del Diavolo, una sorta di seduta creata nella roccia, con a lato la raffigurazione di un volto umano con una croce latina. Il manufatto è probabilmente di epoca preistorica, ma su di esso c’è ancora molto mistero.

Le ipotesi sulla costruzione della Seggia del Diavolo

Nel tempo sono state formulate diverse ipotesi sulla costruzione della “Seggia” ma, tra tutte, quella che pare assolutamente inattendibile, è che si tratti di una panchina, perché si trova a circa due metri di altezza da terra ed è raggiungibile solo grazie a una lastra di pietra che poggia sulla parete rocciosa.

Un’altra ipotesi scartata è quella che attribuisce alla singolare costruzione il ruolo di punto di vedetta per controllare l’arrivo dei nemici, questo perché nella zona esistono posizioni ben più alte e comode di questa.

Potrebbe trattarsi di una formazione causata da fenomeni atmosferici? Anche qui gli studiosi sono fermi nel rifiutare l’ipotesi: venti e piogge avrebbero arrotondato la roccia, mentre qui ci troviamo di fronte a una panchina dalla forma ben squadrata.

Le ipotesi più accreditate

Studiando nel dettaglio la Seggia del Diavolo è possibile notare diverse similitudini con la vicina “Rocca del Cappello”, un’altra costruzione rocciosa che si trova nei dintorni di Albano di Lucania.

Questo fa pensare che, come l’altra, la Seggia del Diavolo sia nata come luogo di culto pagano, legato alla venerazione degli dei per ottenere la loro benevolenza.

Questa tesi viene sostenuta anche dalla presenza della croce latina incisa sul fianco di uno spuntone in arenaria ben levigato, situato proprio nelle adiacenze della panchina.

La croce latina potrebbe essere stata scolpita in seguito per scongiurare ed esorcizzare i monoliti e le strutture pagane.

Cosa vedere ad Albano di Lucania

Albano di Lucania è un paese tranquillo e silenzioso, lontano dai flussi turistici e ancora ancorato ai culti religiosi. Le persone che capitano da queste parti ne restano incantate dall’atmosfera rilassata e dal piacere di passare del tempo in un luogo dal sapore antico.

Durante l’anno si svolgono qui diverse manifestazioni religiose, tra cui la festa di San Rocco ad agosto, quella della Madonna delle Grazie a luglio e la festa di Sant’Antonio da Padova a giugno.

Sono tutte occasioni in cui il borgo si anima con artisti di strada, bande musicali e bancarelle per la vendita di prodotti gastronomici del territorio, tra cui gli gnummarieddi, i famosi involtini di interiora di pecora e agnello.

Seggia del Diavolo

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