Al centro della Regione Lombardia si trova lo splendido Lago d’Iseo che vanta un’isola particolarmente curiosa. Il territorio è circondato da paesi ricchi di arte e di storia, ma soprattutto capaci di riportare lo spirito alle tradizioni di una volta. Se nelle strade principali il traffico è protagonista, basta staccarsi di pochissimi chilometri per incontrare la pace e tornare a respirare quell’aria “artigiana” tipica di un ambiente tranquillo, fatto di scenari suggestivi e spettacolari. Uno di questi è Cellatica che si trova in Franciacorta, verso la città di Brescia. Tra il lago e, appunto, Cellatica, è possibile ammirare diversi edifici storici. Un weekend sul Lago d’Iseo è meritevole di considerazione, in qualsiasi stagione, anche se è meglio da marzo a ottobre, pernottando magari a Iseo.
1° Giorno – Cellatica e Iseo
Cellatica è circondata dai vigneti della Franciacorta e anticamente era meta di gite fuori porta delle ricche famiglie di Brescia. Si possono vedere molti palazzi di origine patrizia, concentrati nella parte più antica del paese. Alcuni di essi sono stati riqualificati, come ad esempio la villa Panciera Zoppola, del Seicento, che vede un bellissimo parco, villa Mazzola, Palazzo Martinengo (oggi scuola materna). Bella la chiesa della parrocchia, risalente al Cinquecento con al suo interno importanti opere d’arte. Nei pressi è consigliabile una visita al Santuario della Madonna della Stella, posto poco sopra Cellatica, dove è possibile osservare alcune opere del Romanino.
Nel pomeriggio si può tornare a Iseo e dedicare una visita a questo bel paesotto dove la Piazza Garibaldi rappresenta il fulcro della vita sociale. Lì si può ammirare il primo monumento eretto a Garibaldi il Palazzo del Comune e una chiesa del Secolo XIV. A Iseo non può mancare una visita al Castello Oldofredi, una imponente costruzione dominante sull’intera zona. Palazzi e Sale storiche sono oggi adibite a ospitare musei e mostre.

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2° Giorno – Clusane e il Monte Isola
Poco distante da Iseo si trova Clusane, un paesino molto suggestivo popolato anticamente da pescatori. Qui è possibile gustare dell’eccellente pesce di lago tra i vari ristoranti. Inoltre, vi è anche un bel castello. Dal piccolo porto è possibile prendere un battello per recarsi sul Monte Isola, ossia l’isola del Lago d’Iseo. Sempre in battello è possibile proseguire e girare l’intero lago, soffermandosi negli altri borghi e visitare anche le due piccole isole minori.
Chi non gradisse e volesse mantenersi in forma, ha un’altra possibilità: un bellissimo sentiero (detto sentiero della Strada Antica Valeriana) ottimamente segnalato che parte dalla frazione di Pilzone (nei pressi di Iseo) e termina a Pisogne. La sua lunghezza è di circa 25 km ma tocca luoghi che lasciano spazio a panorami incantevoli. Si possono anche prendere i mezzi per accorciare il tragitto. Simpatico il centro naturalistico delle Torbiere dove è possibile vedere diverse specie di volatili, sicuramente una visita interessante anche per i bambini.

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3° Giorno – Sale Marasino
Prima di ripartire potrebbe valere la pena soffermarsi a Sale Marasino, un caratteristico paese dove merita citazione la chiesa San Zenone, protettore dei pescatori di lago. Lo stile è barocco e lo si può notare dall’interno. La sua posizione, molto vicina al lago, rende riconoscibile il luogo anche a distanza. In paese vi sono anche altre chiese del Cinquecento e del Quattrocento, oltre alla Chiesa di Santa Maria della Neve e quella di San Giacomo.
Si visita tutto in mezza giornata, giusto il tempo di un pranzo in loco prima di ripartire verso casa.
Come alternativa, al terzo giorno è possibile anche visitare altri luoghi del lago, magari comodi in direzione del ritorno a casa.

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