Basterebbe conoscere un pochino di storia della Magna Grecia e in generale delle vicende del Mar Mediterraneo, per comprendere l’importanza che una città come Taranto ha sempre rivestito dal punto di vista storico, culturale, artistico e geografico. Se la Puglia è sempre stata una regione molto attraente dal punto di vista strategico, la Città di Taranto ha sempre rappresentato un “plus” notevole per la sua posizione: protetta da un golfo ma con una buona apertura sul mare. Taranto è talmente ricca di storia che, come molte altre città pugliesi della parte salentina, è divisa in due: da una parte vi sono i nuovi quartieri, quelli più moderni e sviluppatisi negli ultimi decenni, mentre dall’altra vi è la parte più antica e storica.
Taranto e i suoi musei
Taranto è ricca di musei, luoghi in grado di innalzare l’interesse artistico e culturale del turista e degli appassionati di arte, specialmente risalente all’epoca classica. In generale, però, si ritrovano reperti archeologici risalenti all’Età del Ferro e qualcosa anche dell’era paleolitica. Chi apprezza l’arte della ceramica, in città può sicuramente ritrovare diverse opere realizzate in questo materiale, a partire da una importante raccolta di oggetti ceramici destinati, nella storia, a corredi funebri che si trova presso il Museo Archeologico Nazionale della città (lo sappiamo…il campo è un po’ macabro, ma artisticamente parlando ci sono dei veri capolavori). Sempre in questo museo vi sono ricostruzioni artistiche degne di nota e una storia dell’arte orafa ripercorribile attraverso l’osservazione di preziosi gioielli d’epoca, ma anche in altri musei cittadini è possibile ritrovare opere di spicco.

“Bronze statue of Zeus” by AlexanderVanLoon is licensed under CC BY-SA 2.0
L’arte nella Città di Taranto
Il simbolo della città è senza dubbio il Castello Aragonese (chiamato anche Castel Sant’Angelo), posto sul mare come fortezza normanna a difesa della popolazione tarantina e con strutture che addirittura sono risalenti al periodo prima di Cristo, essendo resti di un antichissimo tempio. Solitamente il castello (in generale) sta nell’entroterra, ma nei luoghi di mare è usuale trovarlo a diretto contatto con le grandi acque per avere così una visione più aperta strategica e avvistare il nemico in lontananza.
Bello anche il Duomo di Taranto, dedicato a San Cataldo, caratterizzato da un contrato stilistico che lo rende molto particolare: la facciata è chiaramente barocca, mentre la cupola richiama i tratti tipici dell’epoca bizantina, stile che si ritrova anche all’interno della chiesa, dove sono visibili statue in marmo e affreschi risalenti agli ultimi cinque secoli. Bellissimo il fonte battesimale con strutture del Cinquecento, mentre il soffitto a cassettoni realizzato in legno è del secolo dopo.
Altro spunto artistico lo si incontra visitando la chiesa di San Domenico che si distingue per uno stile più tipico della Puglia, ovvero il romanico, nonostante siano presenti alcuni elementi di chiaro stampo gotico. Girando in centro città, nella parte vecchia, si incontrano moltissime altre costruzioni storiche, da palazzi a monumenti, da chiese e piccoli chiostri.

“Taranto, castello aragonese col tricolore” by gyrleck is licensed under CC BY-NC 2.0
Arte e cultura religiosa
Parlando di arte e religione, Taranto è ricca di chiese, santuari, chiostri e conventi: sommano il tutto si arrivano a contare oltre cinquanta strutture religiose, con almeno una trentina di chiese. La varietà artistica che la città propone è vastissima e su larga scala. Per questo vi è l’imbarazzo della scelta per chi è in città allo scopo di girare alla ricerca di spunti d’arte. Taranto è una città che trasuda storia, arte e cultura, forte delle sue vicende del tempo che ha portato popoli diversi a lasciare traccia artistica attraverso la costruzione di chiese e di monumenti religiosi. Si arriva fino ai giorni nostri e l’arte è pur sempre apprezzabile anche nel moderno: la Concattredrale Gran Madre di Dio è una chiesa costruita nel 1970 che pare proiettata al futuro. Molto particolare di giorno, magnifica di notte quando è illuminata.

