La Basilicata è da sempre una regione incantevole e sorprendente grazie ad un territorio vasto e ricco di diversità naturali e locali. Infatti, questa regione presenta pianure, mare, montagne e possiede almeno un paio di laghi davvero affascinanti. In un itinerario di una settimana, due giorni possono essere trascorsi a visitare due laghi regionali, tra loro non molto distanti: come prima tappa è possibile vedere il Lago Sirino, ottimo luogo per fare delle lunghe passeggiate rilassanti e come seconda tappa, invece, spostarsi verso il Lago di Pietra, situato su un territorio più montano. Entrambi i giorni sono gradevoli esperienze da passare magari con i propri amici oppure con la propria famiglia, alla scoperta di una regione italiana davvero speciale come la Basilicata.
Un giorno al Lago Sirino: lo specchio d’acqua nato da una lacrima
In una delle valli più particolare della regione, la Valle dell’Agri, che racchiude il Monte Sirino, è presente il Lago Sirino proprio al di sotto del monte che porta il suo stesso nome, ad un’altezza di circa 780 metri. Il lago non è per nulla profondo (circa 10 metri nel punto più alto), circondato da una vasta flora composta da faggi, castagneti e da molteplici conifere. Inoltre, questo specchio d’acqua ospita moltissimi animali tra cui diverse tipologie di pesci, rendendolo così un’ottima attrattiva per i pescatori. Il lago, però, è pure un’ottima tappa per gli amanti del relax e dei pranzi domenicali all’aperto: infatti, è possibile sostare in una area picnic apposita per godersi il tranquillo panorama e intanto mangiare un buon pranzo al sacco in compagnia. Dopo un pasto piacevole, è possibile passeggiare intorno al lago, osservando la bellezza della verde natura del luogo e in seguito sedersi su una panchina per rilassarsi, sotto un albero del parco naturale.
Il Lago Sirino è però famoso per una sua leggenda davvero interessante: si dice che questo lago sia stato creato da una lacrima divina della Madonna e infatti la sua geometria pare simile a quella di una goccia. La storia narra che tantissimi anni fa, durante i giorni di riposo, dei contadini si allontanarono dalle loro case per proseguire il loro lavoro nei campi. Sulla loro via incontrarono un viaggiatore che chiese al gruppo perché non fossero a casa a pregare insieme alla famiglia e a dedicarsi al sacro riposo. Essi risposero con toni bruschi che non volevano perdere tempo rimanendo a casa e che preferivano proseguire le loro attività nei campi. Ad un certo punto iniziò a piovere ininterrottamente: si venne a creare una vera e propria alluvione, che spazzò via tutti i campi degli stessi contadini. Secondo la gente del luogo, questa alluvione è stata causata dalle lacrime della Madonna, che addolorata per l’atteggiamento del gruppo di contadini, fece piovere incessantemente fino a creare una grande pozza d’acqua, ossia il Lago Sirino, stravolgendo così per sempre la geografia del luogo.

“Lago del Pertusillo” by francesco_43 is licensed under CC BY-NC-SA 2.0
Un giorno al Lago di Pietra: una meravigliosa pozza d’acqua tra le montagne
A circa un’ora di auto dal Lago Sirino, esiste un altro lago davvero affascinante vicino alle città di Montemurro e Spinoso, chiamato Lago di Pietra del Pertusillo. Il lago è di origine artificiale, creato per serrare l’imponente fiume Agri, attraverso la realizzazione di una diga di ben 90 metri. Nella zona è possibile osservare diverse tipologie di animali, con inoltre una fitta vegetazione fatta di faggi, castagni, pioppi e diversi aceri colorati. Naturalmente, in questo maestoso luogo, è possibile fare lunghe passeggiate ed escursioni intorno al lago, anche andando in bicicletta tra i sentieri dei boschi vicini. Il Lago di Pietra permette di fare delle attività acquatiche per gli appassionati di sport: qui si può praticare canottaggio e andare su delle bici d’acqua, inoltre, il lago è una attrattiva per i pescatori più accaniti, oltre che per gli amanti della fotografia.

“Lago Sirino/16” by Nilo Di Stefano is licensed under CC BY-NC-ND 2.0
