Chi ama la moto apprezzerà sicuramente un itinerario su due ruote in Basilicata, terra di mare ma anche di natura selvaggia, incontaminata e proprio per questo speciale. Un percorso da effettuare in motocicletta gustando l’entroterra, senza affanni, ma a ritmo blando per poter vivere qualche giorno in relax e a contatto con una realtà unica nel suo genere. Il percorso è sviluppato su circa 180 Km e prevede una andatura turistica, per tutti e quattro i giorni di itinerario. Da percorrere in Vespa, ad esempio, sarebbe bellissimo.
1°e 2° Giorno: si parte da Potenza
La città capoluogo di Regione corrisponde anche al punto di partenza. Dopo una visita a Potenza e un po’ di relax, alla sera si dorme in loco e la mattina successiva si prende la SP 7 per uscire dal centro abitato e deviare, poi, sulla SP 30, in direzione Torretta e Borgo Giuliano. La prima meta è Lagopesole, a circa 30 Km (ci si arriva dalla SP 12 da imboccare seguendo le indicazioni stradali), dove vi è un rinomato castello. Per raggiungere il luogo è necessario salire in un tratto collinare. Dopo una sosta si riparte alla volta di Valle di Vitalba, seguendo prima la SS 93 e poi la SP 219. Lo scorcio è magnifico per i colori che la natura prende ad ogni stagione. Inoltre, in loco è possibile visitare meraviglie storiche e fermarsi per un buon pranzo prima di ripartire sulla SP 381 verso le Cascate di San Fele. Qui si può fare una visita alle cascate e al paese, scegliendo di dormire in un albergo della zona. Il comune è posto a circa 800 metri di altezza e offre una vista magnifica su una delle principali riserve naturali della Regione.

“Castelmezzano, Potenza” by Irene Grassi (sun sand & sea) is licensed under CC BY-SA 2.0
3° Giorno: Tra medioevo e cantine di vini
In direzione sud si percorrono circa 25 Km con destinazione Muro Lucano, un bel borgo situato a circa 800 metri slm in cui vi è un piacevole castello medievale nella frazione Pinello. Il luogo è insignito del titolo di uno dei 100 borghi più belli d’Italia: vale la pena trascorrerci la mattinata e riprendere il viaggio dopo pranzo. Altri 25 km in direzione sue e si raggiunge Balvano, altro borgo con castello e abitazioni caratteristiche di un tempo. L’altra tappa pomeridiana porta a Sant’Angelo Le Fratte, un paesello molto devoto alla religione e sovrastato dalla roccia del monte Carpineto. Il consiglio è si fermarsi qui per la cena e la notte. Infatti, non a caso, il paese è denominato “delle cantine”, data la presenza di moltissime cantine locali che ancora conserva il vino in ambienti naturali scavati nella roccia, insieme a formaggi e salumi del posto. Un’ottima cena è doverosa per ripartire il giorno seguente.

“Muro Lucano” by bartolomeo perrotta is licensed under CC BY-NC-SA 2.0
4° Giorno: ritorno a Potenza tra le bellezze medievali
Poca strada al mattino, in direzione Brienza dove si può ammirare il castello che conta 365 stanze. Il posto è geograficamente significativo perché sorge nei pressi di un parco naturale. Quindi si prosegue verso Sasso Castalda a circa 900 metri di altitudine per poi ultimare l’itinerario a Satriano di Lucania, luogo quasi incantato per le bellezze storiche che il borgo incarna e conserva. Una visita con il pranzo annesso è quello che ci vuole, prima di fare ritorno a Potenza, luogo di partenza.

“File:PONTE ALLA LUNA SASSO DI CASTALDA – 7.jpg” by Angela.doti is licensed under CC BY-SA 4.0
