In Liguria, nelle Cinque Terre in prossimità di La Spezia, il nostro consiglio ti porterà ai sentieri dei Santuari. Ciascun paesino è provvisto del proprio Santuario e quasi sempre la strada è percorribile in auto almeno in larga parte. Il nostro consiglio è di inserirli in un percorso di “trekking”, piacevole, tra vigneti e vegetazione, con una vista che appaga la fatica del cammino, per altro ben segnalato dal colore bianco-rosso.
Santuario di Riomaggiore
Il sentiero 593 V si snoda per circa 3,5 km ed è percorribile un un’oretta. Lo start è a Riomaggiore, in zona Lavaccio e costeggiando il torrente si percorre un tratto semplice prima di iniziare a salire in mezzo a vigneti. Il Santuario di Nostra Signora di Montenero (risalente almeno al 1.300) si trova circondato da prati e alberi. Il panorama si presta a magnifiche fotografie. Volendo è possibile proseguire anche per Portovenere, raggiungibile in circa un paio d’ore a piedi.

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Santuario di Manarola
Dal parcheggio di Manarola, proprio nei pressi della sbarra, inizia un sentiero di circa un’ora che costeggia il torrente (sentiero 586). Dapprima troverai una scalinata molto agevole che ti condurrà fino ad un piccolo gruppetto di abitazioni, alla fine del quale troverai una piccola stradicciola che si inerpica fino all’imbocco del sentiero 6D. Scegliendo la diramazione di sinistra andrai verso Volastra, località rinomata per olio e vino. Proprio da questo villaggio il Santuario di Nostra Signora della Salute è raggiungibile grazie ad una scalinata. Artisticamente è una via di mezzo tra il romanico e il gotico, includendo influenze di entrambi gli stili.

“2020-06-23 (04) Volastra. Santuario di Nostra Signora della Salute (XII secolo)” by Steynard…Thanks for 3 million views! is licensed under CC BY-NC-SA 2.0
Santuario di Corniglia
Il sentiero che conduce alla meta è denominato SVA e parte dal parcheggio di Corniglia, seguendo poi per Prevo San Bernardino oppure per Case Fornacchi. La via è praticamente unica e sia dall’una o dall’altra parte la percorrenza è sempre di circa 3 km, incontrando poi il sentiero 507 che conduce direttamente al Santuario di Nostra Signora delle Grazie (chiamato anche San Bernardino). L’edificio è abbastanza recente si vede. Prima vi era una semplice cappella, la cui storia è molto particolare e racconta di persone del paese che un giorno si incamminarono per restaurare un vecchio dipinto presente in questa cappella, ma una volta che vi giunsero lo trovarono miracolosamente con colori brillanti e perfetti, come fosse stato appena terminato.

Santuario di Vernazza
Il sentiero 508 ha caratteristiche panoramiche, è piuttosto ripido ed è anche lastricato per buona parte. Ecco perché per percorrere i 2 km di lunghezza servono circa 60 minuti. Partendo dalla stazione ferroviaria del paese, si gira intorno al cimitero e si prende la scalinata. Il sentiero è utilizzato anche per la Via Crucis grazie alla presenza di cappelle di una chiesetta intermedia dedicata a San Bernardo. Arrivare al Santuario di Nostra Signora di Reggio ha anche una motivazione in più: una volta al traguardo è possibile ammirare un piccolo parco con alberi molto belli e di origine secolare, compreso un cipresso speciale che rappresenta il vanto dell’intera Regione Liguria, da Ventimiglia a La Spezia, essendo il più antico. Inoltre è possibile anche organizzarsi per pranzare al sacco nell’apposita area turistica. Molto bello, all’interno della chiesa, il dipinto della Madonna Nera col Bambino.

Il Santuario di Monterosso
I poco meno di 3 km del sentiero 509 conducono da Nostra Signora di Soviore. Partendo da Via Roma a Monterosso si trova un sentiero storico che passa tra vigneti e alberi di ulivo, per poi giungere direttamente all’interno di una fresca pineta, con all’interno le cappelle che ricordano la Via Crucis. Ormai si è arrivati e di lì a poco è possibile scorgere il Santuario più antico della Liguria, risalente a prima del 1200. La struttura è anche in grado di ospitare pellegrini e turisti, dato che storicamente, all’epoca della peste nera, fu un ricovero. La leggenda narra che in epoca molto antica la popolazione di Monterosso sentendosi assalita dai Longobardi volle proteggere una preziosa statua lignea della Madonna, sotterrandola. Dopo un secolo, venne ritrovata da un sacerdote, il quale, proprio nel punto del ritrovamento fece costruire una cappella votiva che divenne poi l’origine del Santuario.

