La Liguria racchiude tutta la particolarità territoriale e la voglia di emergere di una regione che geograficamente è stata “meno fortunata” di altre. Stretta in pochi chilometri tra mare e montagna, non sempre l’edilizia è stata agevole, come pure l’esercizio di determinate professioni. Proprio queste difficoltà hanno donato ai liguri la capacità di adattarsi e di fare necessità virtù, edificando paesi e scenari unici nel loro genere. La Riviera di Ponente, nella parte più vicina alla Francia, permette un itinerario molto bello, soprattutto durante i mesi autunnali e primaverili. Bastano un paio di giorni (ma anche uno potrebbe essere sufficiente) per visitare Cervo e Dolceacqua, due borghi medievali.

“Cervo, Italy” by gvrijswijk is licensed under CC BY 2.0
Un salto nel Medioevo
Cervo è un paesino medievale arroccato su una piccolissima altura che regala una cartolina incredibilmente piacevole, specialmente alla sera, quando il sole al tramonto sul mare proietta i suoi raggi verso la grande chiesa in stile barocco ben visibile anche da media distanza, per una fotografia che è molto gettonata e inflazionata, sebbene sappia sempre esprimere magia. Andando sul molo è possibile immortalare il paese baciato dal sole, con la chiesa in bella vista.
Proseguendo in direzione ovest si incontrano due cittadine molto attrezzate in estate come San Bartolomeo e Diano Marina. Se la prima ha qualche importante radice storica, la seconda vive maggiormente l’impatto commerciale e della vita notturna tipica delle serate estive.
Prendendo l’auto in direzione Ventimiglia ti consigliamo di spendere qualche ora a Dolceacqua. Il paese è riconosciuto tra i più caratteristici della Liguria grazie alle abitazioni ammassate l’una sull’altra quasi a sostenere il Castello dei Doria che si trova in cima all’altura. Il circondario è particolare e il merito va alle tante piantagioni di ulivi e di vitigni. La classica connotazione medievale restituisce al turista il sapore delle diatribe tra Guelfi e Ghibellini. Per accedere al paese è necessario lasciare l’auto nelle aree di sosta dedicate per poi addentrarsi a piedi, solcando un antico ponte romano incredibilmente d’effetto.

“Dolceacqua, Castello dei Doria” by VinoFamily is licensed under CC BY 2.0
Cervo e Dolceacqua sono ben visitabili anche non nella stagione estiva. Durante l’estate il consiglio è di prendere i considerazione la sosta a San Bartolomeo o a Diano Marina, prolungando l’itinerario di almeno un giorno da trascorrere rigorosamente in spiaggia.

“File:San Bartolomeo della Ginestra-panorama.jpg” by rykerstribe is licensed under CC BY 2.0
