Le Valli Bergamasche sono molte e offrono tutte qualche spunto di viaggio per scopi religiosi, escursionistici, di benessere e di relax. Se le più note sono la Val Brembana, la Val Taleggio, la Val Cavallina, la Val Seriana e la Valle Imagna, ve ne sono pure molte altre meno note ma ricche di storia e tradizione. Queste si presentano come “traverse laterali” delle vallate principali. Lì si vive un po’ come si viveva nei tempi indietro, ma è proprio quel paesaggio che riveste grande attenzione, cura e radicalità di un territorio antico, ma sempre attuale. Che sia una gita in moto di un giorno, oppure un weekend in camper, poco importa. Ciò che conta è vivere le Valli Bergamasche nel loro essere. L’itinerario smart che proponiamo riguarda la Val Seriana, visitabile in un giorno e meglio in un fine settimana. Potrete spaziare anche nelle vallate limitrofe e direttamente collegate.
La Val Seriana: le cascate più alte d’Europa e i Santuari Mariani
I panorami della Val Seriana sono fantastici, soprattutto se si osservano dalla cima delle Alpi Orobie che fanno da cornice al paesaggio. Per raggiungerle sono possibili i diversi sentieri che conducono alle vette, utili per poter passeggiare e compiere sessioni di trekking di buon livello: uno molto suggestivo è il cosiddetto “Sentiero delle Orobie”. Risalendo il corso del Fiume Serio si arriva fino alle Cascate del Serio che sono le più alte d’Europa, spettacolari da vedere a Valbondione, nella parte alta della Valle. I salti sono tre e il primo ha un’altezza di oltre 160 metri. Sulle Cascate del Serio vi è anche una leggenda che narra come siano nate dal profondo pianto di una giovane donna rapita e fatta prigioniera in alta montagna.
Ma un itinerario in Val Seriana non significa solo montagna e trekking. Infatti, è possibile anche dedicare del tempo al percorso dei Santuari Mariani: in Valle se ne contano almeno quindici, tutti (o quasi) legati da una particolarità, ossia l’apparizione della Madonna nel tempo. Stupisce il fatto che sono paesi tutti collegati tra loro da questi eventi e molto vicini. In una giornata è possibile visitare diverse chiese, all’interno delle quali poter vedere le opere del Fantoni, uno degli artisti più rinomati della zona. Un interessante spunto viene da Gorno, un paese conosciuto per la presenza delle miniere, ancora oggi visitabili in sicurezza poiché ristrutturate e rappresentanti un eco museo. Il centro più grande della valle è Clusone, paese in cui vi è un orologio planetario risalente a fine del Cinquecento che ancora oggi funziona alla perfezione: un capolavoro assoluto per il tempo in cui è stato costruito.

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Gromo e i Laghetti di Cardeto
Un altro paese decisamente interessante da visitare è Gromo, un borgo medievale tra i più suggestivi in Italia. Qui è possibile fare un’escursione interessante a piedi che parte dalla località Ripa Bassa e che, percorrendo il sentiero CAI 233 porta a raggiungere i Laghetti di Cardeto, con uno splendido panorama che fa da cornice all’ambiente.
Due altri paesi della Valle sono Nembro e Pradalunga, vicini e collegati da un ponte romano. Se il primo è riconosciuto per mostrare un’architettura liberty con importanti ville di conosciuti artisti, il secondo è caratteristico per il suo centro abitato, nel quale prevalgono costruzioni in sasso e ciottoli di fiume che creano un ambiente molto caratteristico e particolarmente suggestivo. Sia a Nembro che a Pradalunga vi sono molto percorsi naturalistici che si snodano nei boschi delle montagne intorno, permettendo anche di raggiungere vette importanti. Gli amanti del trekking troveranno grande varietà.
La Val Seriana si offre come una scelta intelligente perché in grado di offrire molto in termini svago. Chi ama passeggiare tra gli alberi troverà luoghi interessanti e piacevoli, coniugando relax, attività fisica e natura, mentre chi apprezza l’arte e il culto potrà ugualmente ritornare a casa soddisfatto.

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