In Calabria è presente una provincia molto apprezzata dai turisti appassionati di arte e cultura, ossia Crotone. Essa è ricca di storia, con paesi e luoghi caratteristici che aspettano solamente di essere visitati. In un weekend primaverile o estivo è possibile organizzare un itinerario perfetto e appassionante, alla scoperta di una parte della meravigliosa regione meridionale italiana, che offre comunque un buon clima anche nei mesi solitamente più freddi.
L’itinerario che proponiamo, basato su tre giornate, prevede le visite in luoghi non troppo conosciuti, ma capaci di offrire tanta storia- Santa Severina, con le sue fortezze tipiche e medievali, la cittadina di Cutro denominata “città degli scacchi” ed infine una visita alla particolare Crotone, con le sue spiagge cristalline a ridosso dell’incantevole Mar Ionio.
1° Giorno: Santa Severina, un ritorno nel Medioevo
Il comune di Santa Severina ospita poco meno di 2000 abitanti, quindi si può definire un paese molto tranquillo da poter visitare in una sola giornata. Inoltre, è colma spunti turistici affascinanti e ricchi di storia, poiché la città è stata conquistata da diversi popoli nell’antichità, come i Bizantini, i Longobardi e in seguito anche da i Normanni. Una volta arrivati sul posto, la prima tappa interessante verso cui recarsi è sicuramente il Castello Normanno. Esso è stato eretto verso la fine dell’anno Mille e ospita un Museo Archeologico, in cui sono presenti reperti come monete e strumenti antichi medievali. La struttura del castello è estremamente avvincente, poiché è composta da diversi luoghi sotterranei e da sale prestigiose e artistiche. In seguito è possibile proseguire la visita al Battistero, di origine bizantina, unico nel suo genere e in grado di appagare i turisti appassionati di arte e storia. La Cattedrale o Chiesa di Sant’Anastasia è l’altro luogo di interesse: eretta nel 1200 è stata anche la sede dell’Arcidiocesi di Santa Severina, importantissima per i pellegrini. Per chi volesse passare la notte nel posto, sono disponibili hotel o B&B.

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Seconda giornata: tra gli “scacchi” di Cutro
Il mattino seguente, dopo una buona colazione, ci si può dirigere verso Cutro, una particolare cittadina sempre in provincia di Crotone, piena di curiosità. Il comune è chiamato “città del pane” o solitamente “città degli scacchi”, grazie a degli eventi particolari che hanno portato un personaggio storico, Giovanni Leonardo di Bona, a vincere una importante competizione di scacchi nel paese. Ancora oggi, ogni anno durante il mese di aprile, è possibile assistere e partecipare all’evento che ospita diversi scacchisti famosi e talentuosi del mondo. La città è anche famosa per una sua specialità culinaria, ossia il pane. Il prodotto è famoso perché il suo impasto è molto duraturo e la lavorazione garantisce sempre qualità è freschezza. Per questo è fondamentale, magari durante l’ora di pranzo o durante la cena, trovare una buona osteria o ristorante in cui assaggiare il caratteristico “pane di Cutro”: ci sono ristoranti con vista mare, con la possibilità di mangiare del buon pesce e altri piatti caratteristici calabresi. Dal punto di vista artistico ci sono almeno 4 chiese che vale la pena visitare, tra loro simili ma con diversi spunti per gli amanti dell’arte al loro interno, alcuni palazzi signorili, la torre e il fortino.

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Terza giornata: tra arte e natura a Crotone
Come ultima tappa, per concludere in bellezza il proprio itinerario calabrese, è importante vedere Crotone. Questa città ospita monumenti culturali come la Chiesa di Santa Chiara e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, molteplici parchi e luoghi archeologici come il Parco Archeologico Nazionale del Kroton, il Castello di Carlo V, una fortezza medievale e infine la zona archeologica di Capo Colonna, con reperti sul mare. Per chi ama la natura potrebbe essere interessante visitare parte dell’esteso Parco Nazionale della Sila oppure l’Area Marina di Capo Rizzuto. I turisti invece amanti del mare possono terminare anche la giornata con una tranquilla sosta alla spiaggia, nelle oasi delle Spiagge di Cirò, la Costa dei Saraceni e Cirò Marina, caratterizzate da acque cristalline.

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