Una tra le città poco valorizzate sotto l’aspetto nazionale è sicuramente Vicenza. Forse penalizzata dalla geografia, troppo vicina alle più turistiche Verona e Padova, Vicenza è patrimonio dell’Unesco e un motivo ci sarà pure, come ad esempio le moltissime ville palladiane da vedere durante una visita di almeno due o tre giorni. La città è molto attiva dal punto di vista turistico e fa di tutto per accogliere gli ospiti in modo cordiale, offrendo tour, parcheggi e ingressi gratuiti in determinati giorni e occasioni. Vicenza è talmente ricca di opportunità che al suo interno è possibile scegliere itinerari differenti, a tema, a seconda del tuo interesse. Sicuramente l’itinerario palladiano è quello più consigliato e gettonato, dato che il famoso architetto Palladio ha dato molto alla città, cambiandone radicalmente l’aspetto. Vi è poi la possibilità di seguire pure un itinerario che racconta il rapporto tra Vicenza e la guerra.
1° e 2° Giorno – Vicenza e il suo itinerario artistico
Per un itinerario palladiano, Vicenza rappresenta il punto di partenza per eccellenza, in quanto conta almeno una ventina di monumenti realizzati dal Palladio. Palazzo Pojana, la Basilica, Palazzo Chiericati con all’interno il Museo Civico, l’Arco delle Scalette, oltre ad alcune ville e tanto altro, sono solo alcune attrazioni che la città può vantare. Vicenza non è solo Palladio e troverai molto altro.
I Giardini Salvi nei pressi della stazione contengono la Loggia, opera di ispirazione palladiana. Una volta uscito dai giardini imbocchi Corso Palladio, fino a incrociare Piazza San Lorenzo con l’omonima chiesa in stile gotico con il suo chiostro rinascimentale. Palladio ha progettato il Teatro Olimpico coperto e in muratura, il primo al mondo nel suo genere, ma purtroppo non lo ha mai visto ultimare dato che è venuto a mancare prima della conclusione dei lavori (anno 1585). Il suo interno stupisce chiunque. Proprio nelle vicinanze si trova Palazzo Chiericati. Dirigendoti nella contrada Santa Corona, potrai ammirare la chiesa che contiene ulteriori opere di Palladio, del Mantegna e di altri artisti. Nei chiostri della stessa contrada, se ti piace la materia, puoi entrare al museo archeologico e naturalistico. Sempre in zona trovi il Palazzo Montanari, con all’interno delle gallerie d’arte che vantano decorazioni incredibilmente realistiche, con soffitti molto lavorati, scolpiti con eleganza.
Se ti stanchi, pianifica una sosta al Parco Quercini, luogo di svago e di incontro di molti cittadini che desiderano godersi un momento nel verde. La città sa talmente tanti di arte che anche nel parco vi è un grazioso tempietto.
A Palazzo Barbarano è inserito il Museo Palladiano, il contrada Porti. Al suo interno sono molti i modellini delle rappresentazioni del Palladio.

“Palazzo Chiericati” by Francisco Anzola is licensed under CC BY 2.0
La Cattedrale di Maria Assunta è il Duomo di Vicenza, la cui realizzazione risale al periodo tardo gotico e anche qui si riconoscono tratti della matita palladiana, anche se non se ne ha l’assoluta certezza. Se poi vuoi farti rapire il cuore, devi recarti in Piazza dei Signori per osservare la Basilica Palladiana, con un tetto di color verde acqua molto visibile e luminoso. Al suo interno vi è il palazzo della Regione, mentre in basso alcune pregiate gioiellerie con il rispettivo museo. Salendo in cima, potrai godere di una fantastica vista dalla terrazza e scattare magnifiche fotografie alla città. Accanto, vi è la Torre Bissara, alta poco più di 80 metri. Uscendo leggermente dal “centro” e dirigendoti verso Contrada San Paolo, potrai ammirare l’antico Ponte di San Michele, luogo ideale per scattare foto al torrente e ad un angolo molto tranquillo di Vicenza.
Il consiglio che ti diamo è di informarti presso i diversi info point della città per poter avere un unico biglietto ed accedere più velocemente ai vari monumenti o accessi a pagamento in ville e palazzi.

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3° Giorno – Le zone del Palladio
Altre opportunità sono in periferia o in zone limitrofe, come ad esempio la villa chiamata “La Rotonda”, situata in direzione Noventa Vicentina, oppure Villa Caldogno, sita nell’omonimo paese, mentre a Quinto si trova Villa Thiene.

“Caldogno: Villa Caldogno Nordera” by netNicholls is licensed under CC BY-NC 2.0
