La regione Veneto offre moltissime piccole, ma caratteristiche, località da visitare. Alcune sono poco conosciute, nonostante siano particolari e ricche di fascino, probabilmente grazie pure alla presenza storica di famosi personaggi letterari e artistici, proprio come Francesco Petrarca, il quale ha vissuto alcuni anni della sua presso Arquà Petrarca. Il paese è l’itinerario perfetto per gli amanti della cultura medievale e della natura, un luogo incantato da visitare tranquillamente in un solo giorno. I turisti possono passare una splendida giornata in questo luogo, durante tutte le stagioni, anche se le più consigliate sono quelle più miti, come la primavera e l’autunno.
Il borgo centrale è la parte più peculiare di Arquà Petrarca, meta iniziale da raggiungere in mattinata, per poi proseguire la visita tra i luoghi naturali e i paesi nei dintorni.

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In mattinata: da Piazza S. Marco alla Casa di Petrarca
Arrivando alla parte centrale del borgo, tranquillamente a piedi, è possibile raggiungere la piazza principale, ossia quella di S. Marco. Da qui si può vedere l’Oratorio della Santa Trinità, un edificio del 1100 circa con all’interno degli affreschi medievali e, vicino, la chiesa in stile romanico. Essa era la basilica preferita del grande poeta Petrarca. A pochi passi dal luogo sacro c’è la Loggia dei Vicari: attaccata alla parte dell’edificio oratoriale, la casa principale era un luogo di ritrovo per tutti i capifamiglia del paese e i Vicari, ossia funzionari molto importanti a livello comunale. Oggi la parte della Casa dei Vicari è stata modificata in una tranquilla zona di ristoro, con anche la possibilità di organizzare all’interno delle manifestazioni cittadine legate alla tradizione locale. Davanti alla chiesa, inoltre, è possibile vedere la Casa del Vicario, che oggi funge da Municipio. Da quest’ultimo edificio è possibile proseguire per via Valleselle fino alla famosa Casa del Petrarca: l’abitazione fu donata al poeta da un importante signore del luogo, verso la fine del 1360, e lo stesso Petrarca la fece ristrutturare. La casa è composta da due ripartizioni, quella di sinistra era per lui e la sua famiglia, mentre l’altra parte a destra era destinata ai suoi servitori. L’ingresso dell’edificio è posto al piano superiore, con delle finestre importanti sull’intera facciata. Chi apprezza l’arte e l’architettura potrà trovare diversi curiosi spunti proprio osservando questa abitazione.

“Maison de Pétrarque (XIVe), Arquà Petraca, province de Padoue, Vénétie, Italie.” by byb64 is licensed under CC BY-NC-SA 2.0
Nel pomeriggio: un giro nella natura dal Laghetto della Costa al Giardino di Valsanzibio
Dopo un pranzetto in una buona locanda o pizzeria al centro del borgo, ci si può dirigere da Via Costa verso il caratteristico Lago della Costa. Esso è stato introdotto nella lista delle bellezze UNESCO, come zona di reperti archeologici e palafitticoli della Preistoria. Infatti, il luogo è composto da resti di abitazioni, utensili e prodotti d’artigianato risalenti all’Età del Bronzo. Un luogo tranquillo e ideale da visitare per i ragazzi e le famiglie, ma soprattutto per i turisti che amano passare qualche ora in mezzo alla natura. Ottimo luogo per scattare qualche fotografia, magari elaborandola poi al computer per conferire un aspetto ancor più “preistorico”.
Poco fuori da Arquà Petrarca, verso Valsanzibio Galzignano Terme, esiste un altro meraviglioso luogo naturale e incantato, denominato Giardino di Valsanzibio. Questo posto consiste in un giardino monumentale in cui sono raggruppate delle aree verdi e senza eguali del 1600: per entrare nel sito occorre passare per il Portale di Diana, con l’illustre statua della dea, posta al di sopra della costruzione con un successivo coro di statue raffinate che compongono l’intero padiglione. Successivamente ci si può dirigere verso il Labirinto, un percorso tra bellissime siepi di circa 1 km. Sulla sinistra del labirinto si può vedere la Grotta dell’Eremita per poi poco più avanti osservare le antiche Peschiere, quella dei Pesci Rossi sulla sinistra e sulla destra quelle dei Venti e dei Fiumi. Il percorso deve in seguito proseguire verso la fonte principale del giardino, ossia la Fontana delle Rivelazioni, con ai lati i Parterre dei bossi per poi, infine, avvistare la magnificenza di Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani, non visitabile al pubblico internamente.

“Portale di Diana, Villa Barbarigo, Valsanzibio, Garzignano Terme, province de Padoue, Vénétie, Italie.” by byb64 is licensed under CC BY-NC-SA 2.0
