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Stambecchi e marmotte

La Valle d’Aosta è una delle regioni italiane di montagna più apprezzate, grazie alla sua natura, ma soprattutto per le molteplici specie di animali presenti tra i boschi e le cime.

Osservare la fauna della regione alpina, magari durante le escursioni tra i monti e le passeggiate tra le valli, potrebbe essere l’attività principale di una vacanza nella regione valdostana, alla scoperta di specie animali bellissime, nel rispetto dell’ambiente circostante.

Emblemi della regione sono due generi di animali selvatici che hanno delle caratteristiche uniche nella loro categoria: uno di questi è il maestoso stambecco, con le sue possenti corna e l’animo schivo e riservato.

L’altro animale che rende la fauna della Valle d’Aosta ancora più ricca e straordinaria è la simpatica marmotta.

 

La personalità possente ed elegante degli stambecchi della Valle d’Aosta

La natura dello stambecco è davvero molto interessante. E’ un animale che vive maggiormente tra le rocce ad alta quota, riparandosi tra i monti nelle piccole caverne.

Una delle sue caratteristiche più rappresentative ed importanti è l’agilità di saltare e correre tra i macigni ripidi delle Alpi, senza cadere, e soprattutto riuscendo ad allontanarsi in poco tempo da possibili predatori selvatici oppure da specie rivali.

Questi splendidi animali, raramente scendono in valle, ma comunque per cercare cibo si avvicinano alle aree verdi sulle rocce, in cui crescono maggiormente muschi e licheni.

Il suo manto regale ed estremamente peloso, permette allo stambecco di resistere alle basse temperature dell’alta montagna valdostana.

Le loro corna sono molto resistenti e robuste, soprattutto negli esemplari maschi, i quali spesso combattono tra loro per dominare il territorio che li circonda.

Essi, si potrebbero vedere durante le escursioni estive e primaverili in alta montagna, magari da lontano: ecco perché è sempre consigliato, in questi casi, avere con sé un binocolo.

In Valle d’Aosta, uno dei parchi naturali un cui vi sono esemplari di stambecco è il Mont Avic, con la possibilità di vedere anche gli imponenti ghiacciai e le altre riserve della zona. Lo stesso vale per il Parco del Gran Paradiso.


“STAMBECCHI” by Roberto Cilenti is licensed under CC BY-ND 2.0

 

La timidezza della marmotta valdostana: un roditore utile della Valle

La marmotta è sicuramente uno degli animali più particolari e divertenti dell’alta montagna valdostana.

E’ un roditore che vive a quote non altissime (intorno ai 1400 e 1500 metri di altezza), di medie dimensioni. L’animale si ciba maggiormente di foglie, erba e diverse piante alpine.

La struttura fisica della marmotta, dotata di un udito e olfatto fuori dal comune, permette di sentire molto prima il pericolo e di scappare immediatamente da eventuali predatori.

Inoltre, il simpatico roditore emette dei suoni e fischi molto forti, con i quali richiama sia i suoi simili, sia altri animali, avvertendoli dell’imminente pericolo.

Questa caratteristica molto utile, soprattutto per la fauna circostante, ha permesso di chiamare la marmotta la “sentinella alpina”.

Rimane, tuttavia, un animale molto timido e schivo, poiché non si allontana moltissimo dalla sua tana durante il giorno. La marmotta è possibile vederla soprattutto tra le Alpi Graie, sempre nel Parco Naturale Mont Avic e nelle riserve naturali circostanti.

Durante alcune passeggiate in alta montagna oppure nelle gite in funivia, è possibile osservare da lontano molte tane di marmotta, le quali possono uscire da un momento all’altro dal terreno per cibarsi o prendere un po’ di sole, sempre se non disturbate.


“Marmotta devota ?” by Lorenzo Cavalieri is licensed under CC BY-NC-ND 2.0

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