Le chiamano “cattedrale” e, in effetti, è proprio ad una cattedrale che somigliano. Sono le Rocce Rosse di Arbatax, alti scogli color ruggine che si stagliano contro al mare.
Perla dell’Ogliastra, sono tra i luoghi da segnarsi in agenda se si viene in vacanza nella costa est della Sardegna. Ma qual è la loro storia? Scopriamolo insieme.
Come si sono formate le Rocce Rosse di Arbatax
Le Rocce Rosse di Arbatax, soprannominate “la cattedrale del mare”, si sono formate nel tempo. Alte e slanciate, sono fatte di porfido rosso: una tinta a contrasto col mare, che qui è color dello smeraldo. E, pur non essendo altissime (la punta più alta arriva a 15 metri), la loro imponenza è evidente.
Sono talmente belle, le Rocce Rosse di Arbatax, che hanno fatto da sfondo ad un classico della cinematografia italiana: “Travolti da un insolito destino” di Lina Wertmüller. Mentre, ogni anno, va in scena qui il festival musicale Rocce Rosse Blues.
Il piazzale che le circonda era un tempo una miniera: veniva estratto da qui il porfido di cui sono composte, un materiale lavico che serviva per costruire e per decorare il porto, il borgo e le cittadine dei dintorni. Il passato è ancora vivo in quei ruderi incastonati nelle rocce che facevano da rifugio ai minatori e agli scalpellini nel primo Novecento nel primo Novecento. Un periodo in cui anche il “foro” presente nella cattedrale veniva utilizzato a mo’ di riparo, come lasciano intuire la calce e la pietra che sporcano le rocce.

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Come arrivare alle Rocce Rosse di Arbatax
Le Rocce Rosse di Arbatax si trovano a est del porto omonimo.
Arbatax è l’unica frazione del comune di Tortolì, in provincia di Nuoro. Non sono gli unici scogli rossi dell’Ogliastra: nella provincia sarda è possibile ammirare anche i due faraglioni alti 20 metri noti come is Scoglius Arrubius, sulla spiaggia di Cea. Tuttavia, sono i più spettacolari grazie proprio a quella forma che ricorda una cattedrale.
Raggiungerli è semplicissimo, anche perché sono siti immediatamente davanti la stupenda Cala Moresca, con la vegetazione ricca, la sabbia dorata e un’acqua trasparente. Basta raggiungere il borgo di Arbatax e girare a destra nel piazzale, poco prima del porto commerciale.
Il momento migliore per visitare le Rocce Rosse è al tramonto, oppure all’alba: quando il cielo si tinge di rosso-arancio, e avvolge la formazione rocciosa, persino i meno romantici non possono che emozionarsi. E, se si è particolarmente fortunati, è possibile addirittura scorgere un muflone che saltella da una roccia all’altra.

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