NEW

Salone del Mobile 2026: I migliori eventi da non perdere nel 2026

Salone del Mobile 2026: storia, origini ed eventi da non perdere nel 2026 Il Salone del Mobile 2026 sarà uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per chi ama arredamento, interior design, architettura e innovazione. La 64ª edizione si svolgerà dal 21 al 26 aprile...

Cosa fare i weekend di aprile in Lombardia: 8 idee nella natura

Cosa fare i weekend di aprile in Lombardia: 8 idee nella natura, tra oasi, torbiere e sentieri panoramici Se stai cercando cosa fare i weekend di aprile in Lombardia e vuoi evitare i soliti consigli troppo generici, la scelta migliore è puntare su luoghi naturalistici...

Cosa fare i weekend di Aprile in Lombardia

Cosa fare i weekend di aprile in Lombardia: idee tra natura, borghi ed eventi Aprile è uno dei mesi migliori per organizzare una gita in Lombardia. Le giornate si allungano, i paesaggi si riempiono di colori e il clima diventa ideale per vivere il territorio tra città...

Cosa particolari da fare il weekend del primo maggio

 Weekend del primo maggio 2026: itinerari esperenziali (non troppo turistici) in Italia Il weekend della Primo Maggio ovvero la Festa dei Lavoratori è uno dei momenti migliori per viaggiare, ma le mete classiche possono diventare affollate. 👉 Per questo abbiamo...

Dove passare la Pasquetta in Veneto

7 luoghi non convenzionali dove passare la Pasquetta in Veneto La Pasquetta è l’occasione perfetta per esplorare il territorio e vivere una giornata diversa dal solito. Se vuoi evitare le mete più affollate e scoprire angoli nascosti, il Veneto offre tantissime...

Dove passare Pasquetta nei dintorni di Roma

7 luoghi non convenzionali dove passare Pasquetta nei dintorni di Roma La Pasquetta è il momento perfetto per staccare dalla routine e vivere una giornata all’aria aperta. Se quest’anno vuoi evitare le classiche mete affollate, sei nel posto giusto: nei dintorni di...

Dove passa Pasquetta in Lombardia: i luoghi non convenzionali

Pasquetta in Lombardia: 7 luoghi non convenzionali per una gita alternativa (in giornata) La Pasquetta in Lombardia è spesso sinonimo di grigliate affollate e parchi presi d’assalto. Ma se quest’anno vuoi evitare caos e cliché, sappi che esistono tantissimi luoghi...

Dove andare a Pasquetta 2026 in Italia senza folla: 7 mete alternative

Dove andare a Pasquetta 2026 senza folla: 7 mete alternative in Italia Pasquetta è sinonimo di gite fuori porta, picnic e natura. Ma c’è un problema: le mete più famose diventano rapidamente affollate. Se stai cercando luoghi meno turistici dove trascorrere Pasquetta...

Le Migliori destinazioni sicure per l’estate 2026

Migliori destinazioni estate 2026: dove viaggiare in sicurezza evitando mete a rischio L’estate 2026 si avvicina e con essa cresce la voglia di programmare viaggi che siano non solo belli, ma anche sicuri e senza imprevisti. Negli ultimi anni, infatti, il modo di...

Iran: Ciò che resta dell gloriosa Persia che oggi non possiamo visitare per turismo

Iran: il gioiello della Persia che oggi non possiamo visitare per turismo L’Iran è un Paese dal fascino antico e complesso che ha dato i natali a civiltà millenarie, imperi e culture straordinarie, tra arte, architettura, paesaggi desertici e tradizioni profondamente...

Nell’entroterra marchigiano: cibo e storia

Le Marche rappresentano un territorio incredibilmente bello e particolare, grazie all’alternanza tra paesaggi di mare a splendidi scorci montani, passando per città uniche e riconosciute per l’arte, l’architettura, il cibo e il fascino storico. L’itinerario che ti proponiamo lo puoi tranquillamente spalmare su tre giorni ed è molto interessante anche per i camper. Urbania è una cittadina nella Valle del Matauro, Urbino è rinomata per aver dato i natali a Raffaello ed è città Patrimonio dell’Unesco, mentre Pergola è forse la meno conosciuta, ma è comunque degna di menzione.

Chi ama la guida in auto o in moto, potrà apprezzare i diversi tratti misti tra le colline che comportano una guida divertente tra i colori tipici delle Marche, regione pure molto fotogenica sotto l’aspetto paesaggistico.

1°Giorno – Guidando tra le colline verso Urbania

La città di Urbania si trova a poca distanza da Urbino, più spostata nell’entroterra e deve il suo nome a Papa Urbano VIII. Sebbene il centro non conosca grande appeal, la cittadina conserva in ottimo stato diversi monumenti e spunti di interesse. Passeggiando a piedi si possono ammirare buoni spunti artistici e storici, a partire dalla parte più vecchia della città, nei pressi del fiume Metauro. Il Palazzo Ducale è di rilievo, ma ad attirare la curiosità del turista è la Chiesa dei Morti, all’interno della quale vi sono delle mummie in perfetto stato di conservazione. Il “turismo religioso” qui è fortemente consigliato viste le innumerevoli chiese che sono sparse qua e là per il paese (almeno sei). Urbania è visitabile in mezza giornata e già nel tardo pomeriggio ti puoi spostare verso la prossima tappa.


“Palazzo Ducale: Facciata” by Gaspa is licensed under CC BY 2.0

2° Giorno – Immersione nell’esclusività di Urbino

Le testimonianze del Medioevo sono perfettamente conservate nella città di Urbino, icona del rinascimento, famosa perchè è la città di Raffaello (la sua casa è visitabile), per una rinomata università e per essere davvero ricca di storia, tra architettura, arte e religione. A spiccare è il Palazzo Ducale, dimora che fu di Federico da Montefeltro, riconoscibile per le piccole appendici appuntite che si elevano verso l’alto in cima alle rispettive torri. Oggi, il palazzo conserva splendide collezioni d’arte rinascimentali, con opere di importantissimi pittori del tempo e intagli lignei unici al mondo che vale la pena ammirare. Poco distante dal Palazzo Ducale si trova il Duomo della città, una chiesa di fine 1400 che incrocia tratti romanici ad altri gotici. Dopo una passeggiata nelle vie centrali e dopo aver gustato un’eccellente “Crescia” (fidati del nostro consiglio in merito a questa leccornia tipica del posto), puoi dirigerti verso l’Oratorio di Giovanni Battista: tra il 1415 e il 1415 i Fratelli Salimbeni hanno creato qualcosa di incredibilmente forte. Difficile descrivere la bellezza e lo stupore di questi affreschi che raccontano una storia fatta di emozione e phatos, che vale la pena vedere almeno una volta nella vita per gli amanti dell’arte. Di tutt’altro stile l’Oratorio San Giuseppe. A piedi puoi poi recarti alla Fortezza Albornoz, dove potrai anche riposarti davanti ad un panorama suggestivo.


“File:Orvieto Fortezza Albornoz 001.jpg” by Georges Jansoone (JoJan) is licensed under CC BY 3.0

3° Giorno – Un salto a Pergola per gustare arte e tartufo

Se vuoi ottimizzare il tuo itinerario rendendolo ancora più intelligente, potresti recarti a Pergola, un borgo marchigiano poco più a sud di Urbino, nell’entroterra. Poco conosciuto, poco pubblicizzato, ma sicuramente ricco di spunti interessanti: storici, gastronomici, folkloristici, artistici. Il paesino rappresenta la meta ideale per una visita autunnale, invernale o primaverile. Camminando per il borgo scoprirai segni preistorici, etruschi, romani, celtici. Dal punto di vista enogastronomico, Pergola è riconosciuta per il tartufo. Dal punto di vista artistico, lo stile neoclassico si miscela al romanico nell’architettura del Duomo. Ad esso frontalmente vi è la Chiesa dei Re Magi (particolare più che altro per la dedica inusuale). Il centro è di chiaro stampo medievale.

Il Prossimo

!