Il Friuli Venezia Giulia è considerata una delle regioni del Nord Italia più interessanti. Oltre a bellissime e imponenti città come Trieste e di Udine, il Friuli propone numerose cittadine, piccoli paesi o meglio “borghi” davvero incantevoli, che sono ancora oggi pregni di strutture e tradizioni artistiche davvero notevoli da conoscere. Un turista appassionato di viaggi e soprattutto delle piccole realtà italiane, potrebbe passare un sereno weekend tra tre bellissimi borghi friulani. Ce ne sono diversi, tra cui Topolò, Sauris e Poffabro, ma ne suggeriamo altri tre che potrebbero essere meta interessante per passare tre giorni meravigliosi tra le montagne, l’antichità e il mare del Friuli Venezia Giulia (forse non tutti sanno che nonostante la regione sia prevalentemente montuosa, annovera pure rinomati luoghi di mare). Cordovado, Valvasone e Muggia: tre località meritevoli di attenzione.
Primo giorno: il borgo di Cordovado
Nella parte ovest della regione friulana, si trova un borgo di piccole dimensioni, ma caratterizzato da una atmosfera unica, chiamato Borgo Cordovado. Questo splendido luogo, con l’emblematico castello e il distintivo santuario, è stato inserito nella lista dei “più belli borghi d’Italia”, poiché è stato anche il protagonista ispiratore di due importantissimi personaggi letterari contemporanei, ossia Pasolini e Ippolito Nievo. Il borgo medievale di Cordovado, in provincia di Pordenone, ha origini antiche: probabilmente l’intero complesso venne edificato verso la fine del 1100, ma il castello centrale venne eretto poco più tardi verso la fine del 1200 dai religiosi della Concordia. Divenuto sede municipale solo nel 1800, per tutto il Medioevo ha avuto una grande importanza per i rappresentanti del potere civile e per le organizzazioni militari e clericali. Oggi, grazie a numerose ristrutturazioni dal 1600 fino ai giorni nostri, il borgo e il castello sono ancora intatti, caratterizzati anche da uno splendido giardino e un vivaio. Inoltre, possono essere visitabili anche i palazzi circostanti come Palazzo Rodolfi, Palazzo Agricola, Palazzo Bozza Marubini e l’antica Casa del Capitano.

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Secondo giorno: il borgo di Valvasone
Presso le sponde del fiume Tagliamento, sempre in provincia di Pordenone, esiste un altro borgo meraviglioso, ossia Borgo di Valvasone. Codesto luogo ha origini antichissime, poiché probabilmente sono stati edificati i primi edifici circa nel 130 a.C. Come parte centrale c’è il celebre Castello di Valvasone, sede municipale e del distretto locale per lungo tempo. Questo imponente edificio medievale è denominato anche il Castello del Lupo, con vicina l’emblematica Torre delle Ore e la piazza centrale del paese. Presso l’importante Piazza Libertà, è posto il Duomo con all’interno opere artistiche locali. Verso sera, si potrebbe fare visita ai palazzi del Mercato Vecchio e quello della antica sede municipale.

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Terzo giorno: il borgo di Muggia e dintorni
Dopo aver riposato la notte in un grazioso B&B o in un delizioso albergo della zona, nei pressi di Valvasone o direttamente verso il Borgo di Muggia in provincia di Trieste, la prossima destinazione. Il paesino è alle porte della Slovenia e si sviluppa in prossimità del mare, ma interessante potrebbe essere il borghetto antico eretto sul Monte Muliano, dal quale si può vedere il panorama maestoso del Golfo di Trieste. Di Muggia, la prima parte da visitare dovrebbe essere il Mandracchio al porto, per poi ammirare le celebri torri e la piazza principale. Qui l’ideale e visitare gli edifici più importanti come il Palazzo Municipale, la Basilica o il Duomo di San Giovanni e Paolo. Molto piacevole è anche fare delle lunghe passeggiate lungo il porto, un luogo davvero incantato e caratteristico. Verso sera, per sfruttare anche le ore più fresche e per vedere il tramonto del golfo, ci si potrebbe dirigere verso il castello, posto sulla zona più alta e collinare.

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