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Dove è stato girato Il Gattopardo di Netflix?

Dove è stato girato ll Gattopardo? 

Non parliamo del capolavoro degli anni ’60 di Luchino Visconti ma del remake targato Netflix. In questo articolo parleremo dei luoghi simbolo dove è stato girato Il Gattopardo di Netflix, Un viaggio tra Roma, Torino e la Sicilia

Il 5 marzo 2025 Netflix ha lanciato “Il Gattopardo”, la serie ispirata al celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che vede protagonisti attori come Kim Rossi Stuart, Benedetta Porcaroli, Deva Cassel e Saul Nanni. Ma dove è stato girato Il Gattopardo targato Netflix?

Il Gattopardo, perché la miniserie Netflix non ci ha convinto | Wired Italia

Il Gattopardo – fonte: Netflix

A sessantadue anni dalla pellicola di Luchino Visconti – che ha fatto innamorare il pubblico di Claudia Cardinale e Alain Delon – la narrazione delle vicende della famiglia Salina, guidata da Don Fabrizio, ritorna a incantare gli spettatori. La storia, ambientata interamente in Sicilia tra Palermo e il borgo immaginario di Donnafugata (frutto della fusione di Palma di Montechiaro e Santa Margherita Belice), si presta a un ricco e variegato affresco dei luoghi del tempo.

Le riprese: un’avventura tra Roma, Sicilia e Torino

Le riprese della serie sono state condotte nella primavera del 2023, alternando le suggestive ambientazioni di Roma e quelle della Sicilia. In quattro intensi mesi, 105 giorni di riprese hanno catturato l’essenza della Sicilia di metà Ottocento, facendo rivivere simboli e scorci del patrimonio storico italiano. Mentre il film di Visconti fu interamente girato in Sicilia, nella nuova serie alcune scene di ballo sono state affidate all’eleganza del Palazzo Chigi a Roma. Inoltre, per valorizzare il contesto storico dell’epoca, il set si è spostato anche a Torino, antica capitale dell’Italia unita, fondamentale per ricreare l’atmosfera del romanzo.

File:Marine 01 601.jpg - Wikimedia Commons

interni Palazzo Chigi – Licenza Creative Commons

Gran parte delle sequenze ambientali e degli interni è stata girata a Roma, dove palazzi e residenze storiche sono stati allestiti con i tessuti e i decori tipici della Sicilia tra la fine Ottocento e l’inizio del Novecento, creando un perfetto connubio tra storia e modernità.

Le location siciliane: un patrimonio di eleganza e storia

Palermo e i suoi tesori architettonici

Se vi state chiedendo dove è stato girato il Gattopardo, Nella città di Palermo non è l’unica risposta.

Comunque la maggior parte delle riprese si sono svolte certamente nelle più prestigiose residenze storiche di Palermo . In particolare, Palazzo Comitini ha fatto da sfondo alle scene dedicate alla sontuosa Villa Salina.

Palazzo Comitini sede Citta' Metropolitana di Palermo - Aperto al pubblico - Informazioni turistiche della Città metropolitana di Palermo

Palazzo Comitini – fonte: Citta’ Metropolitana di Palermo –

Costruito alla fine del Settecento per volere del principe Comitini e affacciato su via Maqueda, il palazzo ha ospitato anche sequenze domestiche nelle sue sale, come la maestosa Sala Martorana, impreziosita da affreschi raffiguranti la Gloria del Principe, opera di Gioacchino Martorana. Le ceramiche realizzate dai Florio e l’arredo d’epoca completano l’atmosfera, evocando il declino di un’aristocrazia ormai in dissolvenza.

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Bagheria e Villa Valguarnera

Non solo Palermo: le riprese hanno interessato anche Bagheria, precisamente nella splendida Villa Valguarnera. Questa residenza settecentesca, edificata originariamente dai Principi Valguarnera e oggi nelle mani degli eredi, i Principi Alliata di Villafranca, si distingue per i suoi ampi giardini e per il decoro che trasuda il fascino di una nobiltà al tramonto.

VILLA VALGUARNERA: Tutto quello che c'è da sapere (2025)

VILLA VALGUARNERA – fonte tripadvisor

I suggestivi Calanchi di Cannizzola e il borgo di Donnafugata

Una delle sequenze più emozionanti è quella che ritrae il viaggio della famiglia Salina verso il borgo di Donnafugata, meta scelta per sfuggire al caldo soffocante di Palermo. Questa parte del racconto è stata girata nei Calanchi di Cannizzola, noti anche come “deserto dei Calanchi”, situati tra i monti Erei e l’Etna, a cavallo tra le province di Enna e Catania e attraversando Centuripe e Paternò. Il paesaggio arido e senza tempo conferisce alla narrazione un significato allegorico e rende il viaggio ancora più intenso e simbolico.

File:Calanchi Centuripe (1).jpg - Wikimedia Commons

Calanchi Centuripe – Wikimedia Commons

Le scene che rievocano Donnafugata sono state ricreate a Siracusa, precisamente sull’isola di Ortigia – il cuore storico della città – dove un borgo rurale, con edifici d’epoca e stradine acciottolate, prende vita per accogliere la famiglia Salina in un’atmosfera da favola.

Le riprese torinesi: un tuffo nel passato politico

Anche Torino ha offerto scenari d’eccezione per “Il Gattopardo”. La città ha fatto da cornice a importanti ambientazioni storiche, come il Museo Nazionale del Risorgimento e la Camera dei Deputati, ubicata nell’ex Parlamento subaplino, conosciuto anche come Parlamento del Regno di Sardegna. Gli esterni non sono rimasti indietro: piazza Carignano – sede del Parlamento – insieme a via Carlo Alberto e piazza Palazzo di Città hanno contribuito a ricostruire fedelmente l’epoca del romanzo.

La nuova serie “Il Gattopardo” non è solo un omaggio al capolavoro letterario di Tomasi di Lampedusa, ma anche un vero e proprio viaggio attraverso luoghi carichi di storia e fascino. Dal lusso decadente dei palazzi palermitani agli scenari selvaggi dei Calanchi, passando per gli interni eleganti di Roma e le strade storiche di Torino, la produzione riesce a trasportare lo spettatore in un’epoca che continua a esercitare un’irresistibile attrazione.

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