La Sicilia è uno dei luoghi più ricchi per una gita culturale. E a Pasqua è ancora più bella, perché il clima consente di visitare splendidi luoghi più o meno nascosti. Perché non è solo sole e mare, quest’isola straordinaria. È anche un insieme di suggestivi borghi.
Borghi sul mare: Cefalù
Situata a circa 70 km dal capoluogo Palermo, Cefalù è uno dei borghi più belli d’Italia, e come tale si rivela estremamente popolare tra i visitatori. Ospita sia bellissime spiagge che uno dei più grandi capolavori architettonici arabo-normanni.
Cefalù è una comunità affiatata di circa 14.000 persone. Il cuore del paese è dominato da un monumentale balzo roccioso, noto come Rocca di Cefalù, che sovrasta la ridente cittadina.
Da visitare è anche il Duomo di Cefalù. Mentre La Rocca è il più grande punto di riferimento del borgo, il monumento più accattivante è infatti la cattedrale. Patrimonio mondiale dell’UNESCO, questa imponente chiesa fu costruita dai Normanni nel 1100 dopo la conquista dell’Italia meridionale, ma conserva parte dello stile arabo che prevale in tutta la Sicilia. All’interno si trova la splendida raffigurazione del Cristo Pantocratore, circondato da una luce scintillante, che guarda giù dalla cupola. È forse una delle immagini più forti della storia religiosa della Sicilia.

“Cefalù – Palermo” by Massimo Frasson is licensed under CC BY-SA 2.0
Borghi sul mare: Erice
Dall’altra parte di Palermo si trova Erice, un pittoresco villaggio a cavallo del piccolo monte omonimo. La posizione unica di Erice, a circa 750 m sul livello del mare, contribuisce alla bellezza mistica che la circonda. Abitata per migliaia di anni, risale a quando i Greci chiamavano la montagna Eryx. A lungo è stata conosciuta come “la città con un centinaio di chiese”: ecco perché l’atmosfera che si respira è davvero molto intensa.
Una delle cose che più attirano l’attenzione di ogni visita ad Erice è il suo clima unico. A causa della sua posizione e dell’altitudine, il clima nel villaggio può cambiare drasticamente in pochi minuti da un cielo azzurro e una nebbia fitta.
Se avete voglia di una passeggiata, il sentiero che porta alla sommità di tre chiese, S. Maria Maddalena, Sant’Ippolito e Santa Maria Maggiore, è semplice e adatto alle famiglie.

“Sicilia – Erice” by Renata Testa is licensed under CC BY-NC-SA 2.0
Una piccola perla: Savoca
Savoca è un piccolo paese situato nella parte nord-orientale della Sicilia, tra le famose città di Messina e di Taormina. Situato in una idilliaca posizione collinare, è dominato dal Castello di Pentefur, un castello in rovina che parla della storia di questo luogo.
Ci sono vari bar e ristoranti da visitare, tra cui The Bar Vitelli, che vanta un balcone punteggiato di piante tropicali ed è stato descritto nel famoso film di Francis Ford Coppola “Il Padrino”.
Come molti posti in Sicilia, Savoca è ricca di siti religiosi da scoprire. Tuttavia, a differenza di luoghi come Cefalù, le chiese di Savoca hanno un fascino molto più tranquillo, in quanto spesso sono incastonate sulla collina. Una particolare attenzione va riservata al Monastero dei Cappuccini, che ospita un’impressionante collezione di 32 antichi monaci mummificati nelle loro catacombe, alcuni dei quali risalgono al XVIII secolo.
Non perdete l’occasione di provare il piscistoccu, un piatto di merluzzo a base di olio d’oliva, concentrato di pomodoro, olive, capperi, peperoncino, patate, sedano e pane locale.

“Savoca, Sicily” by paula soler-moya is licensed under CC BY-NC-ND 2.0
Il più bello d’Italia: Gangi
Questa splendida città appena fuori Palermo ha trovato fama dopo essere stata ufficialmente nominata il borgo più bello d’Italia. Costruita sul Monte Marone, Gangi è stata per molte generazioni una comunità prevalentemente agricola. La città è piena di strade tortuose e antichi edifici italiani che parlano del suo patrimonio.
Ci sono due splendidi palazzi da scoprire a Gangi, uno dei quali è il Palazzo Sgadari. Qui si trova il Museo Archeologico con reperti provenienti dal territorio circostante, la Pinacoteca Gianbecchina, il Museo delle Armi e il Museo Etnoantropologico, che approfondiscono l’economia contadina storica del borgo.
Il Palazzo Bongiorno era la residenza della famiglia Bongiorno nel XVIII secolo. L’edificio è sontuoso, artisticamente bello, ed è di immenso significato culturale per il villaggio. Non vi pentirete di una visita a questa bellissima città per assaggiare il suo stile di vita tipicamente siciliano.

“Sicilian small village” by micurs is licensed under CC BY-SA 2.0
Un bellissimo borgo: Castelmola
Borgo collinare, Castelmola si trova nella parte orientale dell’isola, vicino alla famosa località di Taormina. Castelmola, come suggerisce il nome, fu costruita intorno ai ruderi di un castello normanno.
La piazza del paese è costituita da pietra lavica bianca ed è delimitata da ombrosi marciapiedi alberati e dal fresco design urbano in classico stile siciliano. Strade strette e tortuose sono disseminate di negozi di souvenir che vendono prodotti tradizionali e conducono alla chiesa del villaggio, che vale la pena esplorare.
Costruita quasi come un balcone, Castelmola vanta ampie vedute sulla costa ionica, sull’Etna, sulla baia di Giardini-Naxos, sullo stretto di Messina, sul Capo di S.Alessio e sul mare in lontananza.

“Teatro Antico – Taormina” by mariocutroneo is licensed under CC BY-NC-ND 2.0
