Grazie a questo itinerario potrai scoprire un piccola porzione della Sicilia, tra Palermo e Terrassini. Già ti sorprenderai visitando il capoluogo di regione, dove scoprirai il fascino di un passato composto da differenti civiltà. Poi ti proietteremo al mare di Terrassini, un paese molto caratteristico nelle vicinanze. L’ideale per questo itinerario sono due giorni: uno per visitare Palermo e l’altro per godersi Terrassini e il suo mare. Se si desidera maggior calma, aggiungere un giorno da dedicare sempre alla città non è certo una scelta sbagliata.
1° Giorno – Palermo: città da scoprire
Il centro storico di Palermo è molto ricco di interesse artistico e culturale. Una via sicuramente da cui iniziare il tour potrebbe essere Via Maqueda. Semplicemente percorrendola avrai modo di imbatterti in alcuni monumenti e luoghi tra i più rinomati della città. Ad un tratto, lungo la via, incontrerai una scalinata che ti porterà ad ammirare la Fontana Pretoria, la cui curiosità principale riguarda la sua costruzione con il marmo proveniente da Carrara, in Toscana. La fontana conta ben quattro ponti e scalinate che sormontano tre vasche di acqua, circondate da statue raffiguranti divinità, animali e figure della mitologia. A lato della piazza vi è il comune, con la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria nei pressi. Senza nemmeno muoverti più di tanto hai la possibilità di ammirare Palazzo Bordonaro e Palazzo Bonocore, l’uno quasi attaccato all’altro. Proseguendo sempre lungo la via principale (via Maqueda) ti ritroverai ai “Quattro Canti” ovvero una piazza dalla geometria ottagonale che rimanda ai quattro rioni della città. Ti trovi tra Via Maqueda e Via Vittorio Emanuele e la piazza si caratterizza per “contenere” quattro palazzi simbolo, realizzati nel 1600. La Cattedrale, edificio della fine del 1100, si staglia imponente e poco distante, con un’architettura frutto delle diverse civiltà che si sono succedute nel luogo nella storia, tra Saraceni e Normanni. All’interno della chiesa è possibile visitare la tomba di Santa Rosalia, patrona della città.
Il motivo artistico che regola la città riguarda proprio le diverse popolazioni che sono arrivate in Sicilia, oltre ai due popoli appena citati: romani, greci, arabi. La miscellanea di stili conferisce a molti monumenti un fascino particolarmente apprezzato dagli amanti dell’arte. Gotico, romanico, barocco, corinzio, si mescolano ad altri per rendere sempre più curiosa l’osservazione del turista.

“La fontaine ‘delle vergogne’ (Palerme)” by dalbera is licensed under CC BY 2.0
A breve distanza dalla Cattedrale, troverai il Palazzo Reale, detto anche Palazzo dei Normanni per il fatto che questi ultimi vi curavano gli interessi sociali e politici del paese. Al suo interno, nelle tante sale, sono visibili diversi preziosi mosaici, mentre al suo esterno ecco i giardini, dove potrai rilassarti qualche istante prima di proseguire l’itinerario. Basta che sposti lo sguardo e non potrai non vedere la Porta Nuova di ingresso alla città, che risulta essere circondata da antiche mura. Appena varcherai il passo, ti troverai Corso Vittorio Emanuele e Viale Calatafimi, ovvero le due vie principali della circolazione cittadina. Se ti indirizzi invece verso Piazza Verdi, una volta giunto potrai ammirare il teatro cittadino che è il più grande d’Italia e uno tra i più grandi edifici teatrali d’Europa: non per niente si chiama Teatro Massimo, la cui architettura richiama addirittura un tempio. La leggenda vuole che all’interno veleggi ancora oggi uno spirito di una suora, madre superiora del Convento anticamente vicino e abbattuto. Nello specifico, un gradino delle scalinata è detto “della suora” e chi non crede alla leggenda troverà solo inciampo proprio su quel gradino.

“2009-03-22 03-29 Sizilien 102 Palermo, Palazzo Reale” by Allie_Caulfield is licensed under CC BY 2.0
2° Giorno – Il mare di Terrassini
Dopo che hai fatto il turista, il secondo giorno te lo puoi concedere al mare. A pochi chilometri da Palermo e vicino all’aeroporto, si trova Terrassini, località conosciuta per l’atmosfera che riesce a donare, specialmente al tramonto. Sono moltissime le piccole spiaggette a disposizione, non sempre facilmente raggiungibili, come ad esempio Cala Rossa (luogo ideale anche per le immersioni). Proprio per questo, è necessario attrezzarsi per poter raggiungere quello che è un angolo di paradiso. Lo stesso dicasi per Cala Rama oppure per il relax quasi incontaminato di San Cataldo o Lido Cuccia. In barca è possibile un’escursione marina davanti alla costa, che ti porterà a scoprire moltissime insenature e grotte naturali.

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