La Pasqua è una delle feste della tradizione più amate d’Italia e, in ogni regione, le sue molteplici ricette sono state tramandate di generazione in generazione.
Nel Medioevo, durante i 40 giorni di digiuno, alle persone era permesso mangiare solo pesce e verdure. Quindi, per non sprecare la sovrabbondanza di uova, le famiglie contadine le utilizzavano come ingrediente principale per torte e biscotti.
Questi dolci sarebbero poi stati consumati durante le celebrazioni pasquali, con grande gioia di grandi e piccini. Certo, si possono trovare la tradizionale colomba e uova di cioccolato dappertutto, ma la Toscana ha le sue prelibatezze di nicchia. Quando si tratta del piatto principale, ad esempio, l’agnello è sicuramente un alimento base di Pasqua su ogni autentica tavola toscana. Servire questo tipo di carne era considerato un presagio
fortunato per via del suo simbolismo religioso. Ecco alcune delle ricette pasquali più apprezzate in Toscana.
Piatti della tradizione: Agnello arrosto toscano
A differenza delle tradizioni pasquali anglofone, i conigli non giocano un ruolo significativo sulla tavola toscana. L’agnello, invece, è protagonista indiscusso di una delle ricette pasquali più amate della regione. Condito e arrostito con rosmarino selvatico e aglio, i suoi aromi evocano la generosità della campagna toscana.
La carne di agnello va sciacquata e leggermente bucata con un coltello per far penetrare i sapori. Condire con abbondante olio extravergine di oliva e cuocere per circa un’ora. Affettare sottilmente e servire caldo con un contorno di piselli alla fiorentina (ricetta delicata, che prevede anche cipolla e pancetta non affumicata).

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Un dolce della tradizione: la pasimata
Questa è sicuramente una delle ricette pasquali toscane più elaborate. Quindi, se volete prepararla bene, preparatevi a dedicare anche tre giorni alla sua preparazione. Proveniente dall’antica Garfagnana, zona montuosa in provincia di Lucca, questo dolce aromatizzato all’uva passa e all’anice, ha tempi di lievitazione molto lunghi, caratteristica che ne sottolinea le origini medievali (pare sia stato documentato per la prima volta nel 1621).
Il suo gusto particolare vi riporterà indietro di secoli, a quando zucchero e cioccolato non avevano nulla a che fare con la semplicità rituale della Pasqua. Mentre i nostri avi aggiungevano colore in più con un pizzico di zafferano (il che spiega due dei suoi nomi più diffusi: pangiallo con finocchio, pane giallo infuso di finocchi, o pane inzaffaronato, pane allo zafferano), oggigiorno alcuni aggiungono scorza d’arancia o rhum.

Le uova non possono mancare: le uova sacre
Tra tutte le ricette pasquali toscane, le uova sacre sono apparentemente semplici ma richiedono in realtà un’attenta pianificazione e attenzione. Un tempo le uova, colorate o semplici, venivano portate la domenica di Pasqua nella chiesa o parrocchia locale dove venivano consacrate. La famiglia poi tornava a casa, metteva a bollire le uova in una pentola e si raccoglieva attorno a un tavolo ben preparato per recitare le preghiere festive.
Al termine del rito, le uova erano pronte per essere mangiate! Il tempismo era della massima importanza, poiché determinava il tempo di cottura perfetto dell’uovo. Poi venivano servite con brodo, carne, schiacciata di Pasqua o vin santo.

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Per concludere: Pan di Ramerino
Preparato solitamente il Giovedì Santo, questo tipico pane dolce fiorentino è farcito con ingredienti appetitosi: spezie, olio extravergine di oliva, uvetta, noci, pepe nero e foglie di rosmarino (Ramerino significa Rosmarino in dialetto toscano). Secondo la tradizione, il Pan di Ramerino doveva essere benedetto dalle chiese vicine prima della sua preparazione, al fine di assicurare una buona lievitazione dell’impasto. La superficie morbida e lucida del panino è scolpita con una doppia croce, simbolo della Quaresima e della risurrezione di Cristo.

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I Quaresimali
Preparati durante i 40 giorni di quaresima, questi croccanti biscotti di wafer al cioccolato a forma di lettera sono fatti appositamente per i bambini e rappresentano le lettere del Vangelo. Considerato anche un perfetto dolce vegetariano, gli ingredienti sono abbastanza semplici: farina, zucchero, cacao in polvere, albumi, un pizzico di sale. Alcuni aggiungono la scorza d’arancia candita per dare un tocco di sapore in più.

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