passeggiate e sentieri da vivere in famiglia: idee per bambini e passeggini
Fare trekking con i bambini significa scegliere percorsi che non siano solo belli, ma anche accessibili e sicuri. In Italia ci sono tanti sentieri che uniscono natura, panorami spettacolari e attività adatte ai più piccoli. Eccone alcuni da non perdere.
Il Trenino Rosso del Bernina: fermate a misura di famiglia
Un viaggio sul Trenino Rosso è un’avventura che incanta grandi e piccoli, ma non tutte le tappe sono ugualmente adatte ai bambini. Tra le soste più interessanti:
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Cavaglia, con le spettacolari Marmitte dei Giganti, vere e proprie sculture naturali scavate dal ghiaccio.
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Morteratsch, dove si può passeggiare fino alla lingua del ghiacciaio e fare visita a una fattoria con caprette e dimostrazioni di produzione del formaggio.
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Pontresina, punto di partenza per un giro in carrozza verso la Val Roseg, valle senza auto, suggestiva in ogni stagione.

Trenino Rosso del Bernina | Tirano – St. Moritz con il Treni… | Flickr – licenza cc
Con più tempo, meritano anche un giro intorno al lago di St. Moritz o una sosta all’Ospizio Bernina, il punto più alto della ferrovia e confine linguistico tra Engadina e Valposchiavo. Per chi ha gambe allenate, dall’Ospizio parte un sentiero poco impegnativo che porta ad Alp Grüm, balcone naturale sui laghi Bianco e Nero. Attenzione però: una volta scesi dal treno, il passaggio successivo può avvenire anche dopo un’ora, quindi conviene consultare gli orari in anticipo.
Greenway del Lago di Como con bambini
La Greenway del Lago di Como è un itinerario semplice e panoramico che attraversa borghi e paesaggi pittoreschi. Per le famiglie il tratto più consigliato è quello tra Ossuccio e Lenno, breve ma molto suggestivo. Se decidete di percorrere tutto il cammino, il ritorno con i battelli è una soluzione comoda e divertente.

Vista di Colonno da Antica Via Regina.jpg – Wikimedia Commons
Il percorso non è però ideale con passeggini tradizionali: ciottoli e saliscendi possono renderlo faticoso. Meglio affidarsi a fascia o marsupio ergonomico, oppure optare per un passeggino da trekking.
Per i bambini le soste più piacevoli sono:
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la Casa dei Presepi a Mezzegra, dove si respira tradizione;
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il Parco Civico Teresio Olivelli, con area giochi, bar e possibilità di fare il bagno nel lago;
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il Lido di Lenno, perfetto nelle giornate estive.
Ottima anche l’idea di organizzare un picnic: ci sono aree attrezzate a Lenno (parco vicino alla Villa del Balbianello), Mezzegra (parco dietro il campo da calcio) e Tremezzina (Parco Olivelli, con ampi spazi verdi e ombra).
Cascate di Molina: tre percorsi a scelta
Il Parco delle Cascate di Molina offre tre itinerari circolari, tutti a senso unico:
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Sentiero verde: il più semplice, appena 1 km senza dislivelli significativi. Perfetto con bambini piccoli, richiede circa mezz’ora.
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Sentiero rosso: un po’ più lungo (2,5 km e 100 m di dislivello), richiede circa un’ora ma resta alla portata di chi è abituato a camminare.
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Sentiero nero: il più impegnativo, 3,6 km e 250 m di dislivello. Richiede circa 2 ore, ma con scarpe adeguate anche i ragazzi più grandi lo trovano stimolante.
In ogni caso si tratta di veri sentieri di montagna, a tratti umidi e scivolosi: servono quindi scarponcini o calzature da trekking.
Cascata di Villacidro
Anche in Sardegna ci sono percorsi adatti alle famiglie: la cascata di Villacidro è facilmente raggiungibile con un sentiero accessibile ai bambini. Serve però attenzione negli avvicinamenti all’acqua, dove è sempre bene tenere i piccoli per mano.

Sa Spendula Villacidro.jpg – Wikimedia Commons
Passeggiata delle rogge a Merano
I waalweg, gli antichi sentieri che costeggiano i canali di irrigazione, sono ideali per le famiglie. Sempre pianeggianti, immersi nella natura e con la compagnia costante dell’acqua che scorre, sono perfetti anche con passeggini.
Il tratto che porta verso Tell alterna frutteti e bosco, con viste spettacolari sulla valle. L’acqua è sempre a portata di mano e diventa irresistibile per i bambini: tra schizzi, foglioline da far galleggiare e pause continue per osservare, la passeggiata diventa un gioco continuo.
Sentiero degli Dei: solo in parte con bambini
Il celebre Sentiero degli Dei, sulla Costiera Amalfitana, è molto impegnativo e non adatto ai bambini piccoli. In alternativa si può percorrere solo il tratto iniziale da Bomerano fino a Colle La Serra, raggiungendo in circa 20 minuti il punto panoramico della fontanella.

Sentiero degli Dei 01.jpg – Wikimedia Commons
Il percorso è semplice ma non privo di ostacoli: scalini, pietre e tratti senza protezioni richiedono scarpe da trekking e prudenza. Consigliato dai 6 anni in su e da evitare se si soffre di vertigini.
Santa Maria di Leuca e i cammini del Sud
La Via Leucadense è un cammino di più giorni che collega Lecce a Santa Maria di Leuca, con tappe di circa 25 km. È un’esperienza adatta a chi ha buona preparazione fisica, quindi non consigliata con bambini piccoli.
Santa Maria di Leuca 3.JPG – Wikimedia Commons
Per le famiglie, invece, ci sono proposte più leggere:
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la “Caccia ai tesori di Leuca”, passeggiata ludica di tre ore, organizzata tutto l’anno e adatta anche ai bambini delle elementari;
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l’itinerario “Tra memoria e profezia”, di 4 giorni e 3 notti, pensato come esperienza educativa ma senza grandi difficoltà fisiche.
Grazie a queste formule è possibile vivere il cammino in modo modulare, scegliendo il percorso più adatto alle proprie energie e all’età dei bambini.
Conclusione
Dalla montagna alla costa, i sentieri italiani offrono percorsi pensati anche per le famiglie con bambini. La chiave è scegliere tappe brevi, valutare bene se usare passeggino o marsupio e non dimenticare mai sicurezza e leggerezza. Perché il vero obiettivo non è arrivare prima, ma vivere insieme un’avventura indimenticabile.
