Firenze è la città d’arte italiana per eccellenza, ricca di musei, opere d’arte e palazzi storici, chi cammina per Firenze potrà ammirare arte ovunque.
Oggi non vogliamo raccontarvi cose già note, annoiarvi con date o numeri, ma siamo qua per svelare alcune piccole curiosità e segreti sulla città di Firenze:
- UN BOVINO IN DUOMO
Avete mai fatto caso, osservando la facciata laterale del Duomo di Firenze, che sulla cima di essa si trova una testa di bovino? Proprio così su una colonna si trova la testa di questo animale (una mucca probabilmente).
Circolano due teorie intorno a questa storia. La prima sostiene che sia un omaggio a questo animale da carico che ha contribuito alla costruzione di Santa Maria del Fiore, la seconda è invece una teoria ben più romanzata, si dice che negli anni della costruzione del Duomo ci fu una storia d’amore tra un carpentiere e la moglie di un fornaio, quest’ultimo avendoli scoperti li denunciò al tribunale ecclesiastico dell’epoca, il carpentiere allora per vendetta decise di mettere la testa di un toro proprio su una delle facciate del duomo in modo che il ricordo del tradimento fosse eterno.

“Duomo Firenze” by Jos Waltmans Acapella Communicatie is licensed under CC BY-NC 2.0
- DAI MACELLAI AGLI ORAFI
Il Ponte Vecchio è uno dei simboli della città di Firenze, e come molti di voi sanno, oggi questo ponte ospita diverse attività commerciali in particolare gioiellerie e orafi. Ma non è sempre stato così, infatti in passato il ponte vecchio ospitava attività ben meno nobili, in particolare macellai, i così detti beccai, e poi? Cos’è successo? Semplice, nel 1565 Cosimo I de I Medici fece costruire il Corridoio Vasariano che collegava la sede del governo della città, Palazzo Vecchio, e la nuova reggia dei Medici a Palazzo Pitti, per questo motivo le attività più povere furono costrette a spostarsi per fare spazio ad attività più affini ai nobili dell’epoca.

“The Ponte Vecchio ‘Old Bridge’ and Arno River, Florence” by Ray in Manila is licensed under CC BY 2.0
- LA PIRAMIDE DI FIRENZE
Proprio così, avete capito bene anche Firenze ha la sua piramide e si trova nel parco delle cascine, ma nonostante in città siano presenti opere di arte egizia come l’obelisco posto nel giardino dei boboli o quello in Piazza Santa Maria Novella, questa Piramide non ha nulla a che vedere con gli antichi egizi. L’opera in questione fu costruita nel 1796 su ordine del granduca Ferdinando II e il suo scopo era quello di conservare i cibi al suo interno.

“File:Obelisco piazza santa maria novella 02.JPG” by sailko is licensed under CC BY 2.5
- L’OPERA PERFETTA
Uno degli altri simboli della città è sicuramente il David di Michelangelo, pensate che l’opera fu commissionata a Michelangelo Buonarroti da uno degli organi amministrativi della Repubblica Fiorentina quando l’artista aveva appena 26 anni e fu completata in soli tre anni, la cosa impressionante è che a differenza di numerose opere dell’epoca il David fu scolpito direttamente da un blocco di marmo unico messo a disposizione di Michelangelo. Molti artisti ancora oggi sostengono che il David sia davvero l’opera d’arte perfetta, la migliore che l’uomo abbia mai realizzato.

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- UN IPPOPOTAMO AI BOBOLI
Se pensiamo ad un ippopotamo sicuramente non assoceremo il suo habitat a quello della città di Firenze, tuttavia nel corso della storia un ippopotamo ha davvero soggiornato in questa città, più precisamente nel giardino dei boboli. Si dice che nel lontano ‘700 un sultano fece un regalo bizzarro alla famiglia dei Medici ovvero un ippopotamo. I sovrani di Firenze non sapendo dove metterlo decisero che il giardino dei boboli avrebbe potuto essere la dimora adatta a lui; chiaramente il povero animale ebbe vita breve a causa del clima e dell’habitat non adatto. Dopo il suo decesso l’animale fu imbalsamato e lo potete trovare ancora oggi in perfette condizioni al museo de “La Specola” di Firenze.

“Giardino dei Boboli: fontana” by Gaspa is licensed under CC BY 2.0
