Campobasso è il piccolo centro nonché capoluogo della regione Molise, della regione tuttavia si conosce e si parla davvero poco, per questo motivo vogliamo parlarvi di questa piccola gemma del centro Italia e raccontarvi qualche curiosità che forse non tutti conoscono.
- LA CITTA’ DAI DUE CENTRI
Nonostante le sue piccole dimensioni la città ha due centri. La classica frase “ci vediamo in centro” qua potrebbe creare qualche problema di organizzazione. Ora vi spieghiamo meglio. Campobasso è una piccola cittadina arroccata su un monte dove sorge il famoso “Castello Monforte”, il suo centro storico ha quindi origini antiche ma nel 1806 il piccolo centro divenne capoluogo della provincia e dovette dunque dotarsi di uffici pubblici che all’epoca non esistevano in città, cosi nel 1814 il re del regno di Napoli Gioacchino Murat decise di far costruire questi uffici al di fuori delle mura cittadine, da quel giorno il luogo dove sorgevano gli edifici pubblici venne chiamato centro Murattiano e il nome resiste ancora oggi. Quindi se mai capiterete a Campobasso fate bene attenzione, potrete vedervi al centro storico o al centro murattiano, ricordatevi sempre di specificare il luogo del vostro incontro.

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- CAMPOBASSO E LA STREET ART
Se pensiamo alla Street Art vengono sicuramente in mente famosi musei d’arte moderna o grandi metropoli come New York, Londra, Milano o Amsterdam. Rimarrete sorpresi nello scoprire che un noto esponente appartenente a questa corrente artistica ha scelto Campobasso come sede delle sue opere.
Stiamo parlando dell’artista Blu che ha scelto un palazzo delle case popolari di Campobasso, su uno dei muri dei palazzi dell’altezza di 250 metri ha realizzato un murales davvero spettacolare chiamato “l’arcobaleno nella roccia”. Ma non è l’unica opera di questo artista, sempre a Campobasso, Blu ha ridipinto un muro di una struttura mai ultimata, creando un murales irriverente e provocatorio contro la guerra dal nome “Il soldato”.

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- I MONTI DI CAMPOBASSO
La città di Campobasso sorge ai piedi di un colle ma per tutti gli abitanti della zona Campobasso è arroccata sui “Monti”, precisamente facciamo riferimento a Monte Sant’Antonio e Colle Montebello.
Provate a chiedere a un Campobassano su quale colle sorge la città, semplice la risposta sarà “sui monti”.

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- I ROMEO E GIULIETTA DI CAMPOBASSO
Anche Campobasso ha la sua storia d’amore e stiamo parlando di Delicata Civerra appartenente alla famiglia Crociata e il giovane Alfonso Mastrangelo della famiglia dei Trinitari. Come per la storia di Romeo e Giulietta i due amanti appartenevano a famiglie rivali che avevano impedito loro il matrimonio. Anche se meno famosa del noto romanzo Shakespeariano la storia in questa zona è nota a tutti e oggi nel piccolo centro di Campobasso, precisamente in vico Pennino pare si trovino i resti della casa della giovane fanciulla.
- LA LEGGENDA DI RE BOVE
Secondo la leggenda in tempi antichi un re di nome Bove, si innamorò della sorella, chiese così al Pontefice il permesso di averla in sposa, il Papa concesse il matrimonio ma solo nel caso in cui Re Bove fosse riuscito a costruire cento chiese di forma e grandezza diversa in una notte. Preso dalla follia si dice che il Re chiese aiuto al diavolo che accettò in cambio della sua anima. In una notte il re e belzebù costruirono 99 chiese ma proprio sul finire il re fu preso dal senso di colpa e chiese perdono a Dio che buono e misericordioso annullò il patto. Il diavolo irritato non la prese per nulla bene e si dice che lanciò un masso contro l’ultima chiesa ovvero quella di Santa Maria della Strada che sbattendo contro il campanile rimbalzò a terra a pochi metri dall’ingresso. La pietra pare esista ancora oggi e nell’usanza popolare è chiamata proprio il sasso del diavolo.
