Come in tutta Italia, anche in Abruzzo esistono diverse città considerate fantasma. Città o borghi una volta abitati che oggi, per vari motivi, risultano deserti e privi di abitanti (o quasi).
Abbiamo scelto cinque di questi misteriosi luoghi: andiamo a conoscerli.
Laturo
Sito nei boschi dei Monti Gemelli, in provincia di Teramo, troviamo il borgo di Laturo.
Abitato fino agli Anni ‘50, oggi è completamente abbandonato, causa anche la difficoltà nel raggiungerlo. Gli unici modi per arrivare tra le case di Laturo sono infatti attraverso i boschi o percorrendo antiche mulattiere. Questa sua divisione dalla civiltà gli restituisce però un fascino unico e suggestivo.

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Frattura
Anche se abitato da 48 abitanti, il borgo di Frattura viene considerato fantasma per l’aspetto fatiscente di molte delle sue case nella zona vecchia, ridotte ormai in rovina.
Siamo in provincia di Teramo, dove questa frazione del comune di Scanno prende il nome di Frattura per via della rottura generata in era preistorica dal Monte Genzana.
Il centro abitato fu costruito a circa 1200 metri di altezza, e la sua parte antica fu definitivamente abbandonata nel 1915 quando si riattivò la spaccatura nella roccia.

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Buonanotte
Sito in provincia di Chieti, il borgo di Buonanotte fu abbandonato tra gli Anni ‘50 e ‘60 per via di un terremoto e di diverse frane. Costruito intorno al XXII secolo, originariamente aveva il nome Malanotte a seguito di una guerra locale persa dai suoi abitanti, i quali dovettero concedere una notte con le proprie mogli ai vincitori. Oggi, è un vero e proprio villaggio dormiente.

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Martese
Arroccato a 1000 metri dal livello del mare, Martese sovrasta la valle del Tordino. Oggi disabitato, il borgo contava 62 abitanti ad inizio Ottocento per poi passare a 55 intorno alla metà dello stesso secolo. Martese è stato inserito, insieme a Serra e Tavolero, nel progetto “Borghi”, programma di recupero a scopo turistico voluto dalla provincia di Teramo. A dimostrarlo una gru da cantiere che, da tempo, è presente all’interno della frazione.

Tavolero
Sempre in provincia di Teramo, a 800 metri di altezza troviamo il borgo di Tavolero. Ormai in rovina, questa piccola frazione è composta da una decina di casali disposti in ordine sparso intorno ad una corte centrale. Molto suggestiva la chiesa di San Flaviano, della quale rimangono solo la facciata frontale e le mura perimetrali. Come abbiamo già detto, anche Tavolero fa parte del progetto Borghi.

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