La Fata Morgana è un’insolita tipologia di miraggio, visibile nello stretto di Messina sin dall’epoca normanna. Il suo nome rimanda alla fata Morgana, figura della mitologia celtica che – secondo la leggenda – “regalava” ai marinai visioni di castelli incantati per attirarli e poi ucciderli.
Quando il tempo è molto sereno, uno strato d’aria calda può sovrastare uno strato d’aria fredda: la differenza tra gli indici di rifrazione è tale per cui si formi un condotto atmosferico che faccia da lente di rifrazione. Nascono così delle “immagini”, dritte e invertite. Quando si verifica la Fata Morgana, dalla costa calabra si può vedere la Sicilia molto più vicina di ciò che è (o viceversa), distorta e surreale. È come se le due distassero poche centinaia di metri, e apparisse nello stretto una sorta di città “fantasma” che rapidamente svanisce. E di cui, per pochissimo tempo, si vede tutto: persino le auto e le persone.

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