In Abruzzo, in provincia de L’Aquila, Pescasseroli è un borgo piccolo piccolo sede dell’ente gestore del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
È qui che, nel santuario di Santa Maria di Monte Tranquillo, ha casa la Madonna Nera. Una statua in legno nero che raffigura Maria e il Bambin Gesù: l’8 settembre 1752, il Capitolo Vaticano inviò una corona d’oro e incoronò la Madonna Nera dell’Incoronata.
La Madonna Nera di Pescasseroli nasconde un enigma
In legno scuro, la Madonna Nera di Pescasseroli tiene tra le mani Gesù Bambino e il globo. Papa Eugenio IV, nella bolla pontificia dell’1115, concesse l’indulgenza plenaria a chiunque avesse visitato la Madonna Nera di Pescasseroli nel giorno della Natività, della Purificazione e della Visitazione. Altre fonti collocano invece la Madonna Nera a Pescasseroli più avanti, nel 1283, quando Carlo d’Angiò autorizzò Cristoforo d’Aquino a svolgere l’8 settembre una fiera del bestiame (ed è proprio l’8 settembre che si celebra qui la Madonna Incoronata).
Ma da dove deriva la Madonna Nera? Secondo gli studiosi, la Madonna rappresenterebbe la Grande Madre: il suo volto nero rappresenterebbe dunque la Dea Terra, e le Madonne Nere sarebbero collocate proprio nei siti religiosi legati alla Grande Madre. Ma si tratta di un’ipotesi, che non risolve a pieno l’enigma.

Le Madonne Nere nel mondo
Non c’è solo a Pescasseroli la Madonna Nera: le si trova in Sudamerica, nelle Filippine, in Europa. Tuttavia è bene sapere che molti ecclesiasti, non apprezzando quelle fattezze esotiche, le fecero dipingere di bianco costringendo diverse statue a mimetizzarsi. Altri ancora, pur lasciandole nere, erano soliti spiegare come il colore scuro fosse causato dal fumo delle ceneri o dalla qualità del legno.
In realtà, seppure il motivo non sia noto, esistono alcuni tratti che accomunano tutte le Madonne Nere: dai loro volti non traspaiono sentimenti, le dimensioni sono pressoché identiche (70 cm d’altezza per 30 di larghezza), e i luoghi in cui sono site sono in genere antichissimi luoghi di culto in cui venivano venerate divinità pagane.
La chiesa in cui si trova la Madonna Nera di Pescasseroli è datata XII secolo, e fu voluta da San Berardo (vescovo dei Marsi) per offrire un rifugio ai viandanti in cammino lungo i passi montani della Marsica. Danneggiata dai terremoti del XVII e XVIII secolo, fu abbandonata e poi ricostruita, prima di essere nuovamente distrutta dal terremoto della Marsica e dalla II Guerra Mondiale. La ricostruzione definitiva avvenne nel 1956. La Madonna Nera che oggi si venera è in realtà una copia, poiché l’originale fu rubata nel 1980.

“La Madonna nera sui muri di un oratorio di Ornavasso, Ossola” by emilius da atlantide is licensed under CC BY-NC-SA 2.0
