Il Trentino Alto Adige, tra le tante peculiarità e bellezza, è noto per il vino. L’itinerario che proponiamo si snoda tra verdi colline del Sud Tirolo che anticipano la visione delle catene dolomitiche, offrendo un punto di osservazione diverso dei tanti villaggi caratteristici di questa splendida regione. Se apprezzi il buon vino, questo è l’itinerario che fa per te, dedicando almeno un paio di giorni.
1° Giorno – La zona del Lago di Caldaro: vini eccellenti alle porte di Bolzano
Percorrendo l’Autostrada del Brennero (A22), in direzione nord troverai l’uscita di Egna/Ora che ti rimanda direttamente a Termeno e al Lago di Caldaro. Questi due paesi sono tra loro vicini, circondati da splendidi vigneti e contano la presenza di molte cantine vinicole che producono il Gewurztraminer e il Kalternsee (traduzione tedesca dei rispettivi luoghi). Il primo un vino bianco molto particolare, frutto di una tipologia di uva che richiede molta attenzione durante la coltivazione. Presso molte cantine è possibile acquistare questa prelibatezza dopo aver degustato un assaggio. Un altro vino tipico della zona è il Muller Thurgau.
Proseguendo l’itinerario, dopo una quindicina di minuti si giunge al Lago di Caldaro, luogo di pace e di tranquillità con una magnifica vista su uno specchio d’acqua molto turistico. Qui il vino Kalternsee è un rosso dagli aromi fruttati, prodotto da vitigni locali che si chiamano Schiava. Anche in questo caso vi sono molte “Kellerei” (cantine vinicole) che vendono il loro vino della zona. Arrivando verso l’ora di pranzo è possibile gustare del buon cibo nei molti ristoranti tipici del loco. Il consiglio verte su un piatto di taglieri con dello Schuttelbrot, ovvero un pane duro e molto croccante tipico dell’Alto Adige che ben accompagna salumi e formaggi del posto o una buona zuppa. A Caldaro vi è anche un museo del vino, molto interessante e, sempre nei paraggi, vi è una funivia che sale al Passo Mendola. Chi volesse apprezzare la guida, può salire in auto, in un ottimo tratto misto in salita.
Sempre a poca distanza, puoi raggiungere Terlano, località situate sulla strada tra Bolzano e Merano, molto vicina a Caldaro. Oltre ad essere conosciuto per le mele (acquistabili direttamente dai produttori), il paese produce un vino meno rinomato e meno pubblicizzato rispetto ai precedenti, ma ugualmente interessante. Stiamo parlando del Terlaner: bianco, asciutto e secco che si bene molto volentieri anche come aperitivo, con uno sguardo aperto sulle montagne del circondario.
Le località menzionate offrono anche buoni spunti artistici. Inoltre è anche possibile spostarsi di 5 km e arrivare ad Eppan (Appiano), dove troverete un bellissimo castello che potresti visitare. In zona è possibile pernottare in uno dei caratteristici “Gastof”, i tipici alberghi tedeschi e altoatesini a gestione famigliare.

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2° Giorno – Passaggio accanto all’Adige
Il giorno seguente, facendo ritorno verso casa, ti suggeriamo di spendere un po’ di tempo tra Bronzòlo e Vàdena, dove Lagrein e Vernacce rappresentano una parte della produzione vinicola del luogo. Non sono località distanti dall’uscita autostradale di Egna/Ora. Da lì si può salire verso il paese Montagna, comune appartenente alla Strada del Vino. La salita offre un’ottima guidabilità con l’auto e propone una vista incantevole sull’intera vallata.
Scendendo per riprendere l’autostrada è possibile entrare in A22 al casello successive, scegliendo il tratto di statale che porta da Egna verso Trento. Dopo qualche chilometro incontrerai il paese di Salorno, molto caratteristico e meritevole di una sosta, magari culinaria, prima di dirigersi definitivamente verso il rientro.

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