La bellezza della Val d’Aosta è qualcosa che lascia senza fiato e ti accordi già all’ingresso in Regione, dall’autostrada A5, dopo che hai passato l’uscita di Quincinetto, prima di Point Saint Martin. Ci sono paesaggi che raccontano la natura, angoli che trasudano storia, folklore e tradizione. Durante la primavera e l’estate, percorrendo le strade in moto oppure addentrandosi nei percorsi adibiti alle mountain bike, è facile percepire il profumo e gli odori dei boschi e dei prati. Itinerari eno-gastronomici, culturali, naturalisti sono solo alcune possibilità che questo territorio offre. Se hai la moto, ad esempio, potrai divertirti seguendo questo itinerario di almeno un paio di giorni. Se non l’hai, puoi ugualmente pensare al medesimo itinerario con l’auto.
1° Giorno – Da Pont Saint Martin a Gressoney
Dopo Quincinetto, arrivando in Val d’Aosta troverai l’uscita autostradale di Pont Saint Martin/Hone. Se hai tempo puoi dedicare un’oretta circa ad una veloce visita del magnifico Forte di Bard, una fortezza molto scenografica che trovi a qualche minuto dal casello. Se invece desideri immediatamente godere del divertimento alla guida della tua moto, puoi dirigerti subito verso Gressoney La Trinitè, percorrendo una quarantina di chilometri di salita in una strada molto panoramica e affascinante, con strutture in pietra, ponti e pittoreschi villaggi. Questo è il territorio dei Walser, una comunità con idiomi filo germanici che si sono insediati in zona almeno 700 anni fa e che vivono ancora oggi con determinati principi. L’antichissimo borgo di Issime è stato il primo insediamento. Proseguendo sulla strada, fermati a vedere il Castello Savoia (pare quello delle fiabe) a Gressoney Saint Jean, situato su una balconata naturale che guarda verso monti e ghiacciai. Quindi precedere verso Gressoney La Trinitè. Quando tornerete indietro (dalla medesima strada) dirigetevi verso Aosta. Meglio dalla strada SS26, evitando l’autostrada: non solo risparmierai qualche soldo, ma avrai una guida più divertente e attraverserai fantastici paesi. Arrivato in zona Aosta potrai pernottare e goderti la città (di stile romanico) durante le ultime ore del giorno.

“Saluti da Pont Saint Martin (AO)” by Ferruccio Zanone is licensed under CC BY-SA 2.0

“Castello di Savoia, Italia” by molamolax is licensed under CC BY-NC-SA 2.0
2° Giorno – Da Aosta al Lago di Place Moulin
Aosta merita una visita più approfondita e potresti dedicarci almeno un paio d’ore al mattino, prima di partire in direzione Valpelline, una vallata che si trova nei pressi del capoluogo e che sarà la vostra meta per giungere alla Diga di Place Moulin. La città di Aosta non è grande e un giro di un paio d’ore è sufficiente per farsi un’infarinatura generale, tra arte, storia, cibo e tranquillità. Lasciate la moto nel parcheggio di Piazza della Repubblica oppure nei pressi dell’Arco di Augusto e addentratevi a piedi nella via principale adiacente.
Una volta terminato il tour nelle strade del centro città, è arrivato il momento di rimettersi in marcia per l’ultima parte dell’itinerario che prevede ulteriori 35 chilometri circa verso la Valpelline, una valle che termina confinante con la Svizzera. Le strade sono poco battute e offrono ottimi spunti per la guida motociclistica. Interessanti sono anche gli aspetti paesaggistici che donano naturali suggerimenti agli appassionati di fotografia. Salendo ci sono boschi e prati che possono accettare una piccola sosta, anche se il bello è “bersi la strada” tutta d’un fiato, fino alla Diga Place Moulin, un luogo incantevole. In zona potrai gustare il tipico cibo valdostano, come le zuppe, salumi e formaggi locali e la saporita fontina. Nel pomeriggio la discesa avverrà per la stessa strada.

“Il Lago di Place-Moulin” by Signalkuppe 4:3 is licensed under CC BY 2.0
Ipotesi di variante
Nel caso volessi aggiungere un giorno all’itinerario consigliato, è possibile e rappresenterebbe una buona idea. Pernottando sempre nei dintorni di Aosta, è possibile aggiungere una gita a Pila, rinomata località sciistica, ma che durante le stagioni più miti e calde continua a sfoderare tutto il suo splendore. La salita avviene in funivia, ma siccome hai la moto, goditi la strada che parte proprio dalla città di Aosta e arriva in questa località, dove puoi rilassarti, pranzare, oppure scegliere qualche escursione a piedi. Se hai l’auto, accanto alla partenza della funivia hai un ampio parcheggio.

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