Perla nascosta delle Alpi Apuane, il villaggio di Isola Santa pare sospeso nel tempo.
Frazione di Careggine, in provincia di Lucca, è circondato dal paesaggio della Garfagnana. Ed è un borgo che, un tempo abbandonato, è oggi uno splendido albergo diffuso. Rustico, autentico, affascinante.
Il luogo su cui sorge era un vecchio hospitale. Ma la sua storia è davvero antica. Alcuni scavi, effettuati dall’Università di Pisa sul finire degli anni Settanta, hanno portato alla luce reperti archeologici databili tra la fine del Paleolitico e gli inizi del Mesolitico. Sebbene il suo ruolo primario Isola Santa lo giocò nel Medioevo.
La storia di Isola Santa
Nell’Alto Medioevo, fu fondato un ospizio lungo la strada che collegava la Garfagnana alla Versilia. Un luogo in cui dare ristoro a chi s’accingeva ad attraversare le Apuane prima che, nel 1880, venisse costruita la ben più agevole strada del Cipollaio. Probabilmente Isola Santa era, in origine, un borgo fortificato nato proprio attorno all’ospedale. Un passaggio obbligato, per i pellegrini che passavano di qui. Ma avrebbe potuto svolgere anche una funzione di guardia, considerando come i documenti riportino l’esistenza di una torre oggi abbattuta.
Nel Settecento, il borgo di Isola Santa era ancora abitato. Poche manciate di persone vivevano in quelle case di pietra, in condizioni di povertà e di quasi totale isolamento. Un isolamento che, insieme ai borghi vicini, è stato rotto solo sul finire dell’Ottocento. Nel 1949 fu poi costruita la diga per sfruttare le acque della Turrite Secca, e il villaggio cominciò a spopolarsi. Fino ad essere completamente abbandonato alla fine degli anni Settanta.
Isola Santa, la seconda vita dello splendido borgo
Per una gita in giornata, per una breve pausa in un piccolo mondo sospeso, Isola Santa è la location perfetta. Racchiuso tra le montagne, circondato da boschi di castagno, è placidamente collocato sulle acque color smeraldo del lago artificiale.
Sommerso in parte dalle acque, il villaggio conserva ancora qualche casetta in pietra dal tetto in ardesia. Qui si viene per pescare le trote, per raccogliere i funghi e le castagne, per fare passeggiate lungo i sentieri che sfiorano villaggi e sorgenti. E raggiungono luoghi unici come le Marmitte dei Giganti, che somigliano a dei pentoloni e sono scavate nei fiumi in piena.

“Antico borgo di Isola Santa” by Darea62 is licensed under CC BY-NC-ND 2.0
